Il Real Madrid vince anche gara 4 contro il Partizan e pareggia la serie sul 2-2 grazie ad una migliore percentuale da tre punti, 8/24 (33%) contro il 6/23 (26%) della squadra di Obradovic ed anche una migliore percentuale in lunetta, 17/19 (89%) contro il 10/19 (52%) della squadra serba. La squadra spagnola ha anche una supremazia a rimbalzo, con 36 carambole catturate contro le 31 dei padroni di casa ed anche una miglior percentuale da due punti, 22/33 (66%) contro il 25/44 (56%) del Partizan. Di seguito le pagelle del match:
PARTIZAN BELGRADO:
Tristan Vukcevic N.E.
Zach Leday 7,5: Il migliore nelle fila dei serbi oggi, prova a tenere a galla i suoi con una super prestazione, chiudendo una fantastica partita a 25 punti e 3 rimbalzi
Balsa Koprivica N.E.
Alen Smailagic 5,5: Dopo le prime tre ottime partite, oggi un impatto a luci ed ombre dove solo a tratti riesce ad incidere, bene in difesa, ma in attacco chiude a 0 punti in 7 minuti
Ioannis Papapetrou 6,5: Dopo tre gare da gregario, oggi si erge a protagonista ma non basta la sua ottima prestazione da 18 punti e 4 rimbalzi ad evitare il ko
Dante Exum 5: Oggi per lui una prova incolore, dove fatica ad incidere ed anche nel finale non riesce ad essere decisivo, per lui appena 6 punti con un 2/11 dal campo
James Nunnally 5: Anche per lui oggi non è giornata, mai in partita, fatica su entrambe le metà campo, produce appena 2 punti con un 1/10 dal campo
Mathias Lessort 6: Tornato in campo dopo la squalifica, risponde presente quando chiamato in causa in attacco ed in difesa fa quel che può, chiude ad 11 punti e 7 rimbalzi
Uros Trifunovic 5,5: Anche per lui in 13 minuti in campo alti e bassi, dove produce appena 3 punti e 3 rimbalzi
Danilo Andjusic 5,5: Parte bene ma si spegne con l’andare della gara, non riuscendo poi più ad incidere nella seconda metà di partita, chiudendo a 7 punti e 3 assist
Yam Madar 6: Prima metà di partita dove fatica ad imporsi, anche in fase difensiva, ottimo impatto invece al ritorno in campo nel finale, produce 6 punti e 2 assist
coach Zeljko Obradovic 5,5: La sua squadra spreca anche il secondo match point ed ora sarà costretta a giocarsi il passaggio alle Final Four nella decisiva gara 5 che si giocherà a Madrid
REAL MADRID:
Nigel Williams-Goss 6: Dopo la strepitosa gara 3, ritorna a svolgere bene il ruolo in cabina di regia giocando una sfida senza infamia e senza lodi, chiudendo a 6 punti e 2 assist
Anthony Randolph 5: Ancora lontano dalla miglior forma e si vede, in otto minuti in campo fatica molto in difesa e produce 3 punti in attacco
Rudy Fernandez 6: Non produce punti, ma è importante il suo impatto nella metà campo difensiva per portare il successo a casa
Alberto Abalde N.E.
Adam Hanga 6,5: Importante il suo impatto nel secondo quarto di gioco per tenere il Real Avanti ed anche in difesa fa un discreto lavoro, chiude a 15 punti e 3 assist
Mario Hezonja 6: In attacco fatica, trovando appena 5 punti con un 2/7 dal campo, ma disputa una buona partita nella metà campo difensiva
Sergio Rodriguez 7: Ancora una prova di sostanza dell’ex Olimpia Milano, che si trova a perfezione in campo con Tavares e chiuda una buona partita ad 8 punti e 7 assist
Gabriel Deck 6,5: Al ritorno in campo disputa un’ottima partita, producendo 14 punti e 3 rimbalzi, ma ora si teme per le condizioni del suo ginocchio, dopo lo scontro con Leday a pochi minuti dalla fine della partita, che l’hanno costretto ad abbandonare anticipatamente la sfida
Petr Cornelie N.E.
Walter Tavares 7,5: Ancora una volta è lui il dominatore della sfida, nel pitturato è incontenibile e fa un ottimo lavoro a protezione del ferro, chiude a 15 punti e 7 rimbalzi
Sergio Llull S.V. Appena 4 minuti in campo
Dzanan Musa 6,5: Anche lui uno degli elementi importanti per il successo finale, risponde presente quando chiamato in causa, chiudendo a 14 punti ed 8 rimbalzi
coach Chus Mateo 6,5: La sua squadra con quest’altra impresa in Serbia ora ha riportato la serie in parità ed ora il destino è nelle sue mani, dovendo vincere la decisiva gara 5 casalinga che si giocherà settimana prossima
Nell’immagine Walter Tavares, foto Euroleague
Valerio Laurenti