Nel trentaduesimo turno di Euroleague l’Olympiakos sconfigge il Partizan sul punteggio di 74-69 a Belgrado. I biancorossi di Atene fanno così un passo importante verso la qualificazione ai playoff confermandosi al quinto posto a quota 20 vittori e 12 sconfitte. Una sfida pazza che sembrava saldamente in mano della squadra serba, ma che è cambiata completamente nel quarto periodo dove la squadra di Bartzokas ha piazzato un parziale di 18-2 (28-10 il parziale finale dell’ultima frazione) che ha capovolto l’andamento della sfida e consentito alla squadra greca di trovare il successo finale. Una vittoria preziosa, che ha mostrato che nonostante le partenze estive (in particolare quelle di Vezenkov e Sloukas) l’Olympiakos può disporre di un importante arsenale offensivo e si candida come una delle assolute protagoniste nella post-season. Un successo arrivato grazie alla difesa, quella che non si era vista per tre quarti e che aveva fatto sprofondare la compagine greca a -13 (59-46) al termine della terza frazione. Nella quarta frazione ed in particolare nel secondo tempo sono appena 28 i punti totali subiti, con i biancorossi che hanno fatto soprattutto la voce grossa sotto i tabelloni, invertendo così l’esito di una gara che fino a quel momento sembrava quasi scontato. Per l’Olympiakos arrivano 17 punti di Nigel Williams-Goss e 13 di Kostas Papanikolaou. Grande rammarico invece nelle fila del Partizan per l’epilogo della gara, in una partita che potrebbe risultare fatale per l’accesso dei serbi ai play-in. I serbi sarebbero infatti al momento tredicesimi (dunque fuori dai play-in) a quota quattordici vittorie e diciotto sconfitte ad una vittoria dall’Efes (che occupa il decimo posto ma con cui ha gli scontri diretti a favore) ma a soli due turni dal termine della Regular-Season. Un ko dunque che potrebbe pesare, dovuto ai troppi cali (il più pesante proprio nel quarto periodo) avuti durante la partita che hanno permesso prima di tenere l’Olympiakos sempre a contatto e poi li ha costretti a cedere proprio quando la vittoria sembrava essere ad un passo. Per il Partizan arrivano 19 punti di Punter e 13 di Kaminsky.

 

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti il Partizan è avanti. La gara continua a scorrere sui binari dell’equilibrio, con la squadra di Obradovic che resta in vantaggio 13-11 a tre minuti dal termine del periodo. La squadra serba rimane in controllo delle operazioni e chiude la prima frazione avanti 22-17. Nel secondo quarto il Partizan prova ad allungare, ma l’Olympiakos resiste ed è a -2 (25-23) dopo tre minuti. Continua a regnare l’equilibrio e così a tre minuti dall’intervallo le squadre sono sul 28-28. Il Partizan alza l’intensità difensiva e vola all’intervallo sul +8 (40-32). Arriva un’altra folata della squadra di Obradovic, che allunga e si porta sul +11 (52-41) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra serbia continua a controllare la gara e chiude la terza frazione sul +13 (59-46). Nel quarto periodo parte meglio l’Olympiakos, che piazza un parziale di 12-0 e si porta sul -1 (59-58) a sette minuti dalla sirena finale. La squadra greca riesce a superare e si porta sul +1 (63-64) a tre minuti dal termine. A 45 secondi dal termine le squadre sono ancora in parità sul 69-69, ma Fall trova il canestro del vantaggio a 31 secondi dalla sirena (69-71). L’Olympiakos trionfa 69-74.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Nigel Williams-Goss, foto Euroleague

Valerio Laurenti