Se qualcuno desiderasse andare a vedere il derby di Belgrado, che lasci ogni speranza perché la Štark Arena è andata esaurita in ogni ordine di posto a tempi record. Sono bastate infatti poche ore al Partizan per vendere tutti i biglietti, inclusi i mille tagliandi riservati alla tifoseria ospite, per la partita di venerdì contro la Stella Rossa, un incontro valido per la quindicesima giornata di Eurolega che metterà in confronto le due compagini della capitale della Serbia.

“Non capisco come si faccia a lasciar fuori Partizan e Stella Rossa da un progetto cestistico che ambisce ad essere il migliore d’Europa” ha commentato il patron della Virtus, Massimo Zanetti, criticando NBA Europe, sottolineando nel contempo quanto il derby di Belgrado rappresenti un avvenimento che nella stagione sportiva europea è da catalogare tra gli eventi da non perdere.

I punti di forza di Saša Obradović

Così come tutti i derby, la situazione di classifica, che ad oggi vede la Stella Rossa seconda con un bilancio di nove vittorie e cinque sconfitte, e specularmente il Partizan nella parte bassa con cinque partite vinte e nove perse, non ha ragione di essere considerata nel cercare di leggere le tendenze che potrebbero caratterizzare il derby.

Certo, la posizione di classifica dà una sorta di incoraggiamento alla compagine che Saša Obradović, subentrato a Ioannis Sfairopoulos dopo le prime due giornate, è riuscito a portare in alto in Eurolega mediante una difesa solida basata su pressione sulla palla e versatilità. Tuttavia, il secondo posto per la Stella Rossa potrebbe anche essere un fattore di pressione.

I punti di forza di Mirko Ocokoljić

È il Partizan, infatti, la compagine che si presenta all’appuntamento con minore urgenza di fare risultato, e non solo per via della situazione di classifica. Alla terza partita alla guida dei bianconeri, del cui interim è stato insignito a seguito della dipartita di Željko Obradović, coach Mirko Ocokoljić sembra essere riuscito a sbloccare il Partizan in materia di intensità difensiva e circolazione di palla.

A dimostrazione di come la classifica conti particolarmente poco soprattutto in occasione della partita di venerdì è il trend di Eurolega, che vede il Partizan tornato alla vittoria mediante un successo interno sul Bayern ed una vittoria esterna contro il Cluj-Napoca in Lega adriatica, e la Stella Rossa, reduce da un successo esterno a Sarajevo contro la Bosna nel torneo ex jugoslavo, costretta a riscattare la sconfitta casalinga subita per mano del Barcellona.

‘Derby nel derby’

Oltre alle strategie dei due allenatori, a caratterizzare il derby saranno con tutta probabilità anche una serie di ‘partite nelle partite’ sul terreno di gioco, a cominciare dal duello tra Isaac Bonga del Partizan e Jordan Nwora della Stella Rossa, e dello scontro tra Jabari Parker lato bianconero e Chima Moneke per parte biancorossa, che tuttavia è in forse per via dell’infortunio del secondo.

Nel parco guardie, Nick Calathes del Partizan affronterà l’ex di turno Codi Miller-McIntyre della Stella Rossa da un lato, mentre Shake Milton in maglia bianconera se la vedrà con Jared Butler tra le fila biancorosse. Nel pitturato, la ‘partita nella partita’ è tra Tyrique Jones del Partizan e Donatas Motiejūnas della Stella Rossa.

Il prossimo turno di Eurolega 

La classifica di Eurolega 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Sterling Brown del Partizan (in maglia nera) e Nikola Kalinić della Stella Rossa (in maglia rossa) in occasione dell’ultimo derby di Belgrado. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović