Poteva perderla solo il Barça quest’Eurolega. Ci è riuscito.
Nell’ennesimo Clásico al cardiopalma il Real Madrid ritrova finalmente il successo sugli acerrimi rivali in una gara in cui gli uomini di Pablo Laso rischiano di affondare prima dell’intervallo lungo, ma hanno la caparbietà di rientrare nel terzo quarto con un parziale di 26-11.
A decidere le sorti del match è il rimbalzo offensivo di Yabusele (15+8r) sull’85-83 a 3” dal termine. Il francese trova anche il fallo di Davies e realizza uno dei due liberi a disposizione.
Con appena 2” sul cronometro, Mirotic – nettamente il migliore dei suoi con 26 punti e 12 rimbalzi per 39 di valutazione – prova la preghiera, ma la festa è tutta dei merengues.
LA CRONACA
A tentare il primo strappo sono proprio i madrileni che sorprendono i blaugrana con un parziale di 8-0 tutto firmato da Yabusele (2-8); Jasikevicius cambia: fuori Sanli e dentro Davies.
Con lo statunitense in campo, il Barça si scuote e trova il vantaggio quando Mirotic piazza il canestro pesante (15-14).
Al 10’ è parità a quota 19.
È ancora il Real a tentare l’allungo in avvio di seconda frazione: il gioco da 3 punti di Deck e la tripla di Rudy Fernández valgono il nuovo +5 (20-25).
La gara si fa tesa, tanti gli errori al tiro da una parte e dall’altra.
I blaugrana, però trovano lo spunto nella seconda metà del periodo con i due ex Mirotic e Laprovittola che piazzano un parziale di 14-3 che vale il 45-34 con cui si va all’intervallo lungo.
Sembra che l’inerzia sia tutta blaugrana: Sanli sigla il massimo vantaggio del Barça, ma il Real ha un sussulto d’orgoglio ed accorcia con un ispirato Abalde fino al -6 (47-41).
Ad un altro tentativo di strappo di Mirotic (54-43) replica Causeur (18 a fine gara) con 5 punti consecutivi.
È un altro Real: il motore francese costruisce il parziale di 12-2, Llull rifinisce con una delle sue famose “mandarinas” che vale il sorpasso (56-58), prima che un Causeur scatenato fissi il 56-60 del 30’ in transizione, dopo aver rubato palla.
Ora Pablo Laso ci crede: Llull si è acceso, Causeur è il grimaldello che fa saltare la difesa di Jasikevicius, Yabusele riappare dopo un lungo sonno e trova la tripla del +7 (66-73).
Il Barça, però, non è ancora al tappeto: Mirotic e Laprovittola, sempre loro, spingono per la rimonta, culminata proprio dall’ispanomontenegrino, con qualche sprazzo di Exum qua e là, ed è pari 75.
Sembra tutto apparecchiato per il ritorno dei favoriti, e invece è ancora Causeur a segnare altri 5 punti consecutivi – con scippo a Laprovittola incluso – che valgono il doppio possesso di vantaggio a 2’01” dalla sirena.
Il Barça è ancora vivo; Davies e Abrines riportano a contatto i blaugrana (81-82) quando si entra nella retta finale, tuttavia la gestione degli ultimi possessi premia Pablo Laso. Passa il turno il Real Madrid, battendo quel Barça contro cui aveva sviluppato una specie di paura inconscia.
QUI le statistiche del match