Milano vince la serie, palesando un totale controllo nell’arco di tutta la gara.
Decisivi Hall e Bentil autori rispettivamente di 13 e 16 punti, per la Reggiana poche le note positive.
Tra queste giusto annoverare le 8 assistenze di Cinciarini e le 12 marcature di un mai domo Larson.
Troppi errori dai 6 e 75 per i padroni di casa (7/31) per sperare di far partita pari con la corazzata targata Messina.
UnaHotels Reggio Emilia:
Andrea Cinciarini 6: Le fatiche del Forum si fanno sentire , ma comunque, stoicamente e, da vero leader, rimane in campo per 37′.
Per lui anche 8 punti e i succitati 7 assist.
Justin Johnson 5: Probabilmente il peggiore dei suoi , si vede davvero poco e i 6 rimbalzi non bastano.
Tyler Larson 6: Uno dei più volenterosi, ma soprattutto uno dei pochi capaci di muovere la retina dall’arco.
Chiude con 12 punti e trova una giusta sufficienza.
Mikael Hopkins 5,5: Buono l’impatto iniziale, ci mette tanta energia e cattura diversi rimbalzi ( alla fine saranno 9).
Non riesce però a contenere fisicamente l’attacco meneghino.
Arturs Strautins 5,5: Uno degli ultimi a mollare, i 12 punti messi a referto lo dimostrano.
Qualche errore di troppo su tiri costruiti bene.
Filippo Baldi Rossi 5,5: il discorso è analogo a quello d Strautins e, come aggravante, ci sono due punti in meno.
Stephen Thompson Jr 5: Troppo incostante, si assenta dalla partita diverse volte.
Bryant Crawford : Il triplo 0 fatto registrare è già abbastanza eloquente.
Impalpabile.
Olimpia Milano;
Ben Bentil 6,5: Spadroneggia sempre quando è in campo, 16 punti e 5 rimbalzi lo testimoniano.
Sergio Rodriguez 6: Non ci delizia con le solite magie, ma fa una gara sostanziosa, mettendo in ritmo i compagni e chiudendo con 11 marcature.
Semplicemente “Chacho”.
Kyle Hines 6,5: Regola aurea: mai leggere i numeri a fine match per valutare le sue partite.
Difensivamente è un muro e non sbaglia mai i tempi offensivi.
Shavon Shields 6: C’è quando conta e mette in mostra i pezzi più pregiati del repertorio per piazzare l’allungo decisivo.
Luigi Datome 5,5 : Ha conosciuto serate migliori, ma si farà vivo quando conterà.
Stasera il suo ruolo nel copione era quello di mera comparsa.
Jerani Grant 6: Fa il suo, ma senza acuti offensivi.
Risulta molto applicato in difesa.
Devon Hall 6,5: Il migliore, in cooperativa con Bentil, vive un momento di onnipotenza cestistica in cui segna 3 canestri in fila.
E’ sempre molto costante nei 40′ e chiude con 13 punti.
Giampaolo Ricci 5,5: Il più opaco dei suoi, commette qualche errore di troppo sui due lati del campo.
Esiguo il bottino di 5 punti considerando il divario tecnico in campo.
Paul Biligha 6: L’uomo che non ti aspetti.
12 punti per lui e tante indicazioni positive per Messina.
Baldasso: sv
Alviti:sv
Erba:sv
Foto: Ciamillo- Castoria