Lo Zenit San Pietroburgo infligge la seconda sconfitta consecutiva all’Olimpia Milano in Eurolega  vincendo sul punteggio di 74-70 ed agganciandola in classifica. La squadra russa agguanta la vittoria grazie alla maggior lucidità nei momenti finali della gara, dove grazie alla difesa  riesce a contenere l’attacco meneghino ed a portare la sfida a casa. Nei russi a far la differenza sono stati i tanti protagonisti della partita, infatti se nei primi quarti a mettersi in luce è stato Jordan Mickey (che ha registrato 17 punti), alla distanza sono usciti prima Jordan Loyd (il vero protagonista dell’ultimo quarto che ha chiuso la gara a 13 punti, poi Arturas Gudaitis, fondamentale con la sua fisicità a rimbalzo ed infine Baron, che è stato autore di 9 punti. Milano paga i tanti canestri da due sbagliati ( 17/39 (43%) a fine gara) ed il fatto di nonostante le ottime prove difensivive di non trovare altre risorse in attacco oltre ad uno strepitoso Rodriguez, autore di 20 punti e 6 assist e Kyle Hines, che è stato protagonista in entrambe le metà campo, chiudendo a 12 punti ed 8 rimbalzi. A pesare sono state soprattutto le prove negative di Melli, che dopo l’ottimo inizio, è stato condizionato dai falli ed ha chiuso ad 8 punti con un 3/8 dal campo e quella di Shields, ha registrato 10 punti, ma non è riuscito ad incidere come ci aveva abituato nelle scorse gare di Euroleague. A fare la differenza nella sfida sono stati i rimbalzi, sono stati 36 quelli catturati dal team russo, mentre sono 26 quelli del team meneghino.

LA CRONACA

Nel primo quarto parte forte Milano che guidata in attacco da Melli si porta in vantaggio 4-9 dopo tre minuti. Lo Zenit alza l’intensità in difesa e guidata in attacco da Loyd riesce a sorpassare, portandosi avanti 12-17 a tre minuti dal termine del periodo. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio e così il primo quarto termina 19-19. Nel secondo quarto la gara continua a non trovare un padrone così dopo tre minuti lo Zenit è in vantaggio 29-25. Milano alza nuovamente l’intensità in difesa e riesce a superare, portandosi in vantaggio 30-33 a tre minuti dall’intervallo. L’Olimpia rimane in controllo e va all’intervallo in vantaggio 35-39. Nel terzo quarto l’equilibrio continua a regnare nella sfida, ma lo Zenit riesce a sorpassare e dopo tre minuti è sul +1 (43-42). La squadra russa alza l’intensità difensiva e riesce ad allungare, portandosi sul +7 (57-50) a tre minuti dal termine del periodo. Reazione del team milanese che aumenta l’aggressività in difesa e così il terzo quarto termina 60-60. Nel quarto periodo l’andamento della sfida non cambia, con le squadre che continuano a rispondersi colpo su colpo e così a sette minuti dal termine le squadre sono in parità sul 62-62. Altro allungo dello Zenit, che alza l’intensità in difesa e guidata da Loyd si porta avanti 71-66 a tre minuti dalla fine della gara. Gudaitis a 54 secondi dal termine sul 74-68 Zenit lascia la partita a causa del suo quinto fallo. Lo Zenit controlla gli ultimi istanti di gara e vince 74-70.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Jordan Mickey, foto Euroleague

Valerio Laurenti