Lo Zenit San Pietroburgo sconfigge l’Olimpia Milano in Euroleague in Russia, grazie alla superiorità a rimbalzo, sono 36 quelli catturati dal team russo contro i soli 26 del team di Messina, e alla miglior percentuale da due 20/33 (60%) contro il 17/39 (43%) di Milano. Di seguito le pagelle del match:

ZENIT SAN PIETROBURGO:

Jordan Loyd 7: Il protagonista del finale di gara, è lui nell’ultimo quarto a segnare i canestri decisivi che chiudono la contesa, chiude a 13 punti

Denis Zhakarov S.V.

Sergey Karasev 6: Buona prova la sua in cui si fa trovare pronto quando chiamato in causa in attacco, con 9 punti ed anche in difesa disputa una buona partita

Billy Baron 6,5: Nel finale segna due canestri che tengono a distanza l’Olimpia, sempre efficiente in attacco, registra 9 punti

Anton Pushkov N.E.

Mindaugas Kuzminskas N.E.

Andrey Zubkov 6,5: Nel finale si rivela un’arma in più per Pascual, con la sua freschezza crea scompiglio ed imprevedibilità, che la difesa meneghina non riesce a contenere

Alex Poythress 5,5: Una fiammata ad inizio partita, ma poi scompare completamente, soffrendo sia in attacco che in difesa

Mateusz Ponitka 6: In difesa è un fattore limitando l’attacco meneghino, in attacco produce 4 punti

Conner Frankamp 6: Giocare una gara senza infamie e senza lodi, limitandosi a gestire la regia del club russo, per lui 4 punti

Jordan Mickey 7,5: L’MVP del match, il dominatore della gara, per tre quarti è lui a sobbarcarsi la squadra sulle spalle, nel finale segna anche un canestro chiave per la vittoria finale, chiude a 17 punti

Arturas Gudaitis 6,5: L’ex Milano è un fattore a rimbalzo nel finale ed in attacco mette spesso in difficoltà la difesa meneghina, soffre nella metà campo difensiva contro Hines

coach Xavi Pascual 6,5: Bravo a tener la squadra a contatto per tre quarti e nel finale a dare alla squadra la concentrazione giusta per chiudere la sfida definitivamente

 

OLIMPIA MILANO:

Nicolò Melli 5,5: Parte forte, poi complice i problemi di falli, scompare dalla gara non riuscendoci più ad entrare, chiudendo ad 8 punti con un 3/8 dal campo

Jerian Grant 5,5: Tanto efficiente in difesa, dove gioca un ottima gara, quanto poco in attacco, dove non riesce a mettere punti a referto

Sergio Rodriguez 6,5: Tiene in piedi l’Olimpia fin che può, giocando una partita di altissimo livello e cedendo solo quando nel finale le energie erano venute meno, chiude a 20 punti

Kaleb Tarczewski S.V.

Giampaolo Ricci 6,5: Un fattore in difesa, sporca ogni possesso e si tuffa su ogni palla vagante, bene anche in attacco dove produce 8 punti

Paul Biligha S.V.

Devon Hall 5,5: Partita di alti e bassi la sua, dove non riesce mai a trovare la continuità giusta per entrare definitivamente nel match, chiude ad 8 punti

Troy Daniels N.E.

Shavon Shields 5,5: Non incisivo come sue solito, qualche fiammata nella prima metà di gara, ma nella seconda non si ha traccia di lui, chiude a 10 punti

Davide Alviti N.E.

Kyle Hines 6,5: Un fattore in entrambe le metà campo, in attacco mette in grossa difficoltà Gudaitis, in difesa limita ogni attaccante che prova ad avvicinarsi al ferro, chiude a 12 punti ed 8 rimbalzi

Luigi Datome 5,5: Prova opaca per lui, in 10 minuti non riesce ad incidere chiudendo a 2 punti

coach Ettore Messina 5,5: Dopo la sconfitta di Kazan, è arrivata una scossa, ma non è stata abbastanza per riuscire a riscattarsi, subendo la seconda sconfitta consecutiva in Eurolega

 

Nell’immagine Arturas Gudaitis, foto Euroleague

Valerio Laurenti