Alla Coca-Cola arena non si passa, e la regola del palasport della principale città degli Emirati Arabi Uniti vale anche per la principale bocca di fuoco dell’Eurolega. Questa è la sintesi della vitttoria del Dubai sul Paris in una partita valida per la tredicesima giornata del principale torneo europeo per club, che la compagine degli Emirati ha vinto col risultato di 90:89 al termine di un incontro equilibrato ed emozionante.
“Affrontiamo la squadra che segna di più in Eurolega imponendo nel contempo ritmi alti” è stato il commento alla vigilia della partita di coach Jurica Golemac, che infatti ha visto il suo Dubai, finora capace di vincere per mezzo di difesa solida e tempi controllati, costretto a giocare in incontro ad alto punteggio, improntato su un considerevole numero di possessi.
Difesa e tenacia
Avanti di una lunghezza alla pausa lunga (46:45), il Dubai si è poi trovato sul meno sette all’ultimo intervallo (59:66), per poi riportarsi avanti mediante un parziale di 9:2 e, al termine di un finale punto a punto, suggellare la vittoria con una serie di tiri liberi decisivi segnati da McKinley Wright negli ultimi trenta secondi di gioco.
La compagine allenata da Jurica Golemac, nello specifico, ha tenuto gli avversari sotto i 90 punti realizzati, con un 40,58% dal campo ed un 39,29% dalla lunga distanza che non hanno permesso ai transalpini di fare leva sui propri punti di forza.
McKinley Wright protagonista
Sul piano individuale, McKinley Wright, oltre ai liberi decisivi, ha realizzato 24 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, mentre Filip Petrušev, sempre per conto della compagine degli Emirati, ha messo a segno 19 punti e 5 rimbalzi.
Lato Paris, coach Francesco Tabellini ha ricevuto 22 punti da Derek Willis, e 13 punti da Nadir Hifi.
Dubai vs. Paris 90:89 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: McKinley Wright del Dubai. Credits: Dubai BC