BOLOGNA – È una super Virtus Bologna. Un esordio in EuroLeague da sogno per la truppa di Dusko Ivanovic che in un PalaDozza sold out manda al tappato una big come il Real Madrid: 74-68 il finale.
Una partita giocata in maniera magistrale da parte dei bianconeri che una volta scioltosi nel primo quarto, hanno preso in mano le redini del gioco e l’hanno condotta fino in fondo.
Ivanovic ha ruotato con tutti i suoi 12 uomini, trovando risorse da tutti. Da Carsen Edwards che ha segnato i canestri della staffa, agli esordi da sogno di Saliou Niang e Brandon Taylor, fino alla risposta sul campo di Luca Vildoza che ha tolto più volte le castagne dal fuoco.
È proprio il fuoco che dentro ha avuto la Virtus in questa partita, dimostrando di poter essere una squadra molto scomoda in certi tipo di situazione.
Per la Virtus ci sono 14 punti di Edwards, 12 di Niang e 11 di Vildoza.
Per il Real arrivano 14 da Hezonja e 12 da Deck.
La cronaca
Dopo qualche minuto di studio, il Real Madrid stringe le maglie difensive e costringe la Virtus a conclusioni difficile. I blancos provano dunque il primo tentativo di fuga arginato nel finale di quarto da Vildoza e Niang: 19-14 Real al 10’.
Nel secondo quarto, Ivanovic sfrutta le rotazioni per impattare e prendere addirittura il vantaggio. Le V Nere toccano il +7, ma all’intervallo ci vanno in vantaggio sul 38-35.
Al rientro in campo la partita procede a strappi. Il Real impatta a quota 43, poi la Virtus fa un parziale di 8-0 propiziato da Edwards. Ma al 30’ i blancos tornano a farsi sentire. Solamente il canestro di Hackett sulla sirena sigla il +5 (55-50) bianconero.
L’ultimo quarto si gioca tutto sulla tensione. Le squadre si battono colpo su colpo. La Virtus prova ad allungare, ma il Real ricuce sempre grazie a Campazo. Il play argentino del Real a 20 secondi dal termine con la partita sul 70-68 Virtus, sbaglia da sotto. I padroni di casa raccolgono il rimbalzo e vanno dall’altra parte subendo i falli tattici a 12 secondi dal termine. Morgan va in lunetta: fa 2/2 e 72-68.
La Virtus alla fine vince 74-68.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Alessandro Pajola, foto Ciamillo-Castoria