Sembrava una serata da incorniciare, si è trasformata in una vittoria da portare a casa con il fiato corto. L’Olimpia Milano domina per tre quarti, tocca anche il +27 e gioca probabilmente i suoi migliori trenta minuti europei della stagione, trascinata dall’energia di Leandro Bolmaro e dalle fiammate di Armoni Brooks.
Poi, improvvisamente, la luce si spegne: il Barcellona rientra con un parziale clamoroso nell’ultimo periodo e arriva a sfiorare una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile, guidata dall’orgoglio di Toko Shengelia e dalle giocate di Tomáš Satoranský.
Alla fine Milano resiste e porta a casa un successo pesante, tanto per la classifica quanto per il morale, anche se il blackout dell’ultimo quarto lascia più di un motivo di riflessione. Di seguito le pagelle della sfida dell’Allianz Cloud.
Olimpia Milano
Quinn Ellis – 6: Segna 8 punti nel primo quarto e incanala la gara sui binari giusti. Il piglio è sempre positivo, ma anche lui viene travolto dalla marea blaugrana nel quarto periodo.
Devin Booker – 6,5: Ottimo rientro per l’ex Bayern: 10 punti, una buona presenza sotto i tabelloni e segna anche uno dei due canestri dal campo nel disastroso quarto periodo milanese.
Stefano Tonut – 5,5: In difesa ci mette la solita grinta, ma in attacco non si vede mai.
Leandro Bolmaro – 7,5: Il migliore dei suoi. L’argentino è dappertutto: ruba palloni in difesa, fornisce 6 assist ai compagni, cattura 4 rimbalzi e realizza anche 13 punti. Leader indiscusso di questa Olimpia.
Armoni Brooks – 7: Nonostante i raddoppi continui del Barcellona, l’MVP della Coppa Italia trova lo spazio per piazzare 11 punti in 15 minuti sul parquet: il solito grande impatto offensivo.
Zach LeDay – 7: L’americano è il top scorer dei suoi con 16 punti e un’ottima prestazione al tiro: 5/8 dal campo, 4/4 ai liberi. Mezzo voto in meno per le palle perse nel quarto periodo.
Giampaolo Ricci – 5,5: In 12 minuti sul parquet non riesce a incidere e riempie il foglio delle statistiche con soli 2 rimbalzi.
Marko Guduric – 4,5: L’unico dell’Olimpia a non accendersi mai, neanche nei primi tre quarti. Nell’ultimo periodo commette una serie di errori inaccettabili per un giocatore così esperto: un passo indietro rispetto alle ultime uscite in biancorosso.
Shavon Shields – 6,5: Segna 13 punti ed è decisivo nel finale con i tiri liberi per tamponare la rimonta del Barcellona.
Josh Nebo – 7: Una presenza costante sotto i tabelloni e un rebus per la difesa blaugrana. Segna 12 punti, cattura 7 rimbalzi e realizza una stoppata favolosa su Punter: promosso.
Head coach Peppe Poeta – 6: Una media tra i primi tre quarti da 10 e un quarto periodo da 2 in pagella: le amnesie nei quarti periodi cominciano ad essere una costante per la sua Olimpia.
Barcellona
Kevin Punter – 5: Non si accende mai e sparacchia dall’arco (1/5): serata storta per l’ex Virtus.
Myles Cale – 5,5: Ha la tripla per riaprire i conti nei minuti finali, ma esita e la spara sul ferro: macchia pesante sulla sua gara.
Miles Norris – 6: Si sbatte nei pochi minuti in campo e cattura anche tre rimbalzi.
Jan Vesely – 7: Nettamente il migliore dei suoi. Il centro ex Fenerbahçe realizza 15 punti ed è l’unico a reggere l’urto dell’Olimpia nei primi tre quarti.
Dario Brizuela – 5: Proprio come Punter, lo spagnolo non riesce a trovare continuità offensiva. In difesa commette alcuni errori gravi e Pascual decide di lasciarlo in panchina per gran parte del match.
Tomáš Satoranský – 6,5: Uno degli ultimi ad arrendersi e l’unico a fare canestro dall’arco nei suoi (3/3). Le sue due triple nel finale spaventano l’Allianz Cloud, ma non bastano per la rimonta.
Willy Hernangomez – 5: Zero impatto sulla partita per il nazionale spagnolo: da un giocatore che è stato MVP ad EuroBasket ci si aspetta molto di più.
Youssoupha Fall – 5,5: Inserito a inizio terzo periodo per la zona 2-3 di coach Pascual, non riesce minimamente a fermare l’attacco milanese.
Nicolas Laprovittola – 5: Dieci minuti sul parquet, zero punti e qualche difesa sbagliata: completamente asfaltato dal connazionale Bolmaro nel duello.
Will Clyburn – 6: Non trova mai il fondo della retina dall’arco nonostante il tanto spazio, ma riesce comunque a collezionare 10 punti.
Tornike Shengelia – 6,5: Un fantasma per tre quarti, poi il georgiano sale in cattedra e spinge la rimonta dei suoi con 13 dei suoi 15 punti totali nel quarto periodo. L’ex Virtus prova anche la tripla del pareggio da centrocampo, ma il ferro dice no.
Joel Parra – 6: Molto utile nelle pieghe della partita: non è un caso che il parziale finale arrivi con lui sul parquet.
Head Coach Xavi Pascual – 5: I suoi non scendono in campo nei primi tre quarti e lui non li aiuta con una difesa a zona scriteriata. La reazione del periodo finale non basta: il Barcellona continua a non convincere.
Crediti foto: Ciamillo-Castoria