Milano sconfigge il Partizan alla Stark Arena e trova il suo secondo sigillo in Eurolega grazie ad una miglior percentuale da due punti, 15/32 (46%) per la squadra di Messina contro il 17/39 (43%) dei padroni di casa e con una percentuale miglior in lunetta 14/15 (93%) contro l’ 8/9 (88%) della squadra di Obradovic. Alla squadra serba non basta per trovare il successo la supremazia a rimbalzo, 35 carambole catturate contro le 27 della squadra italiana ed una miglior percentuale da tre punti, 11/21 (52%) contro il 12/25 (48%) dei meneghini. Di seguito le pagelle del match:
PARTIZAN BELGRADO:
Tristan Vukcevic N.E.
Zach Leday 7: Il migliore della squadra serba, domina nel pitturato ed è sempre efficiente in fase difensiva nel limitare i lunghi di Milano, ma non basta la sua prova da 23 e 4 rimbalzi per trovare il successo
Balsa Koprivica N.E.
Kevin Punter 5,5: Parte bene, ma cala alla distanza, faticando molto in fase offensiva dove chiude a 7 punti con un 2/9 dal campo, mentre in difesa disputa un discreto match
Ioannis Papapetrou 6: Sfida senza infamie e senza lodi la sua, dove risponde presente ogni qualvolta viene chiamato in causa, producendo 5 punti e 3 rimbalzi
Dante Exum 5: Nella prima metà di gara si annulla da solo a causa dei suoi problemi di falli, non riuscendo più a rientrare nella sfida ed ad incidere, produce solamente 7 punti con un 2/7 dal campo
James Nunnally 5: Anche per lui prova tutt’altro che sufficiente, incapace di creare pericoli in fase offensiva con soli 2 punti a referto ed in difesa la situazione non migliora
Gregor Glas N.E.
Mathias Lessort 6,5: Il trascinatore dei serbi nella prima metà della sfida e nella ripresa continua sulla scia della prima metà di gara, un vero rebus per la difesa meneghina che non riesce mai a contenerlo, produce una doppia-doppia da 12 punti e 10 rimbalzi
Uros Trifunovic S.V.
Danilo Andjusic 6: Prova discreta la sua, dove disputa una buona partita nella metà campo difensiva ed in attacco produce 9 punti
Yam Madar 6: Uno dei migliori nella prima metà di gara, scompare letteralmente nella ripresa e soprattutto è poco preciso nel finale, ma nel complesso la sua prova è buona contato anche lo sforzo difensivo, chiude a 10 punti
coach Zeljko Obradovic 5,5: La sua squadra arriva ad un passo dal primo successo nella competizione, ma ancora una volta cede sul più bello sintomo che c’è ancora molto su cui il coach dovrà lavorare, ma vista la lunga stagione non dovrebbe essere un problema
OLIMPIA MILANO:
Brandon Davies 6,5: Nella prima metà tiene a galla Milano con la sua fisicità nel pitturato ed i suoi canestri in attacco, nella ripresa si limita a fare il suo, produce 15 punti e 4 rimbalzi
Deshaun Thomas 5: Oggi non è la sua serata, non riesce mai ad incidere nè nella metà campo offensiva dove produce solo 3 punti, nè tantomeno in quella difensiva
Kevin Pangos 6: Nonostante la serata negativa al tiro dietro l’arco da tre punti (2/6), nei momenti cruciali della sfida la sua mano non trema e compie sempre la giocata che permette a Milano di portare a casa la sfida, chiude a 12 punti
Stefano Tonut S.V.
Nicolò Melli 6: In attacco fatica più del previsto, 7 punti con 3/7 dal campo, ma in difesa è fondamentale la sua solidità e stazza a protezione del pitturato
Billy Baron 6: Ottima prestazione, quando viene chiamato in causa risponde sempre presente, rivelandosi efficacissimo dietro l’arco dei 6,75, chiudendo un’ottima partita a 10 punti
Giampaolo Ricci N.E.
Paul Biligha N.E.
Devon Hall 6: Non produce punti, ma disputa comunque una partita positiva, soprattutto con un ottimo impatto nella fase difensiva
Shavon Shields 7,5: Nella ripresa sale in cattedra e trascina Milano al successo, con un’alta intensità in difesa e sempre lucido ed efficace in attacco, soprattuto negli istanti finali di partita, chiude a 25 punti e 4 rimbalzi
Kyle Hines 5,5: Oggi prova meno convincente del solito per lui, solo a tratti riesce ad incidere veramente nella sfida, non producendo punti e faticando spesso in difesa
Johannes Voigtmann 6: Partita discreta la sua, in cui si fa trovare pronto quando chiamato in causa, chiudendo a 5 punti
coach Ettore Messina 6,5: La sua squadra soffre per larghi tratti del primo tempo, ma sale in cattedra nella ripresa e trova un successo fondamentale per la classifica, in trasferta su un campo difficile come quello di Belgrado
Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti