BERLINO – Ieri è cominciato il grande spettacolo della Final Four 2024 di EuroLeague. Alla Uber Arena di Berlino si sono giocate le due semifinali che hanno decretato le squadre che parteciperanno alla finalissima di domani (ore 20 con diretta su Sky Sport e DAZN): Real Madrid e Panathinaikos.
Il pre gare è stato ampiamente condizionato e rovinato da eventi che nulla hanno a che fare con la pallacanestro giocata. Fuori dalla Uber Arena infatti, come vi abbiamo raccontato ieri, ci sono state degli scontri: un bel gruppo di tifosi turchi ha provato a sfondare i cancelli del mega impianto berlinese per entrare senza biglietto. Ne è conseguito un grosso tafferuglio che ha portato a diversi arresti e ad un clima non certo disteso durante tutta la serata. Persino nelle zone dedicate alla stampa, dove giornalisti e addetti e lavori hanno provato a svolgere il proprio lavoro tra poliziotti in antisommossa e cordoni di sicurezza.
Poi però è giusto e doveroso passare allo spettacolo del campo da gioco, dove le squadre si sono date battaglia e dato vita a scontri (quelli si che vogliamo vedere) meravigliosi, proprio come ogni gara di EuroLeague si rispetti.
Lo spettacolo è stato anche sugli spalti, dove – una volta sistemato il problema di ordine pubblico – i tifosi delle quattro squadre sono stati protagonisti. Cori, pubblico caldo e soprattutto colori hanno caratterizzato le due gare. Bello il botta e risposta di cori tra i supporters delle due squadre di Atene, ma molto rumorosi anche i fans del Fenerbahce.
Meraviglioso lo spettacolo pirotecnico (organizzato da un’azienda italiana) e di luci del pre gara, con atleti in BMX, gioco di fuochi e ballerini.
E poi le celebrità sugli spalti in partner. Ce ne sono state veramente tantissime ieri: da Giannis Antetokounmpo che è giunto a Berlino per supportare il fratello Kostas in forza al Panathiankos, il pluricampione NBA con i Chicago Bulls Scottie Pippen, il famoso attore americano Bill Murray e anche l’avellinese d’adozione Linton Johnson. Ma poi anche il campione del mondo e leader della Germania della palla a spicchi Dennis Schroeder e l’appena ritirato Tommaso Marino, oltre alle leggende Ramunas Siskauskas e Arturas Karnisovas (ora vice presidente dei Chicago Bulls).
Uno spettacolo nello spettacolo dunque ed è la parte buona che dalla serata di ieri vogliamo salvare.
Per domenica in occasione delle due finali ci aspettiamo solo grandi cose.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Pippen e Antotekounmpo, foto Ciamillo-Castoria