Milano allunga a sei la striscia di vittorie consecutive in Eurolega sconfiggendo il Partizan grazie ad una migliore percentuale da tre punti, 19/33 (57%) contro il 16/31 (51%) della squadra serba ed anche una  miglior percentuale da tre punti, 9/25 (36%) per l’Olimpia contro il 4/16 (25%) del team di Obradovic. Leggera supremazia anche a rimbalzo per il team meneghino, con le 29 carambole catturate contro le 28 degli ospiti. Di seguito le pagelle del match:

 

OLIMPIA MILANO:

Brandon Davies 6,5: Dopo la gara opaca di pochi giorni fa, oggi brilla anche lui, sempre presente nella metà campo difensiva con la sua fisicità ed un fattore anche in attacco con 14 punti

Deshaun Thomas N.E.

Timothe Luwawu-Cabarrot S.V. Appena 5 minuti in campo

Kevin Pangos 7: È tornato da poche gare, ma già è ritornato ad essere il metronomo della squadra, giocando una gara completa dove mette a referto 10 punti, a cui aggiunge 7 assist e 5 rimbalzi

Stefano Tonut 6: Nei 13 minuti in cui viene impiegato gioca un’ottima partita, con 4 punti in attacco e con la sua solita intensità nella metà campo difensiva

Nicolò Melli 7: Ancora una gara solida per il centro dell’Olimpia, che in difesa è sempre più un fattore ed incide anche nella metà campo offensiva producendo 9 punti ed 8 rimbalzi

Billy Baron 6,5: Sono ancora una volta importanti le sue triple ed i suoi canestri in attacco per il successo finale, uno dei migliori dei suoi, chiude a 14 punti

Shabazz Napier 6,5: Dal suo arrivo l’Olimpia non conosce più la parola sconfitta, il metronomo di questa Milano, anche oggi brilla con 10 punti e 4 assist

Giampaolo Ricci 6: In 10 minuti in campo produce appena 4 punti, ma ha un ottimo impatto in difesa

Shavon Shields 6: Ancora deve ritrovare la miglior forma e per questo in attacco non incide non producendo punti, ma rimedia con l’ottima partita nella metà campo difensiva

Kyle Hines 6: Buona partita la sua dove produce 4 punti e 2 rimbalzi in attacco ed in difesa si mette in mostra con la sua intensità ed aggressività

Johannes Voigtmann 6: Discreta partita la sua con 7 punti in 10 minuti ed una buona prova in difesa

coach Ettore Messina 6,5: La sua squadra continua a crescere di partita in partita e continua a credere in una clamorosa rimonta verso i playoff, che solo fino a poche giornate fa sembravano un vero e proprio miraggio

 

PARTIZAN BELGRADO:

Tristan Vukcevic S.V. Appena 3 minuti sul parquet

Zach Leday 5,5: Ottima prima metà di partita, scompare completamente nella seconda non riuscendo più ad avere un impatto, per lui 7 punti e 4 rimbalzi

Aleksa Avramovic 5,5: In attacco disputa una discreta sfida fatta di 4 punti in 11 minuti, ma soffre nella metà campo difensiva

Kevin Punter 6,5: Uno dei pochi a salvarsi nelle fila della sua squadra, prova a tenere il Partizan in piedi finchè riesce ma nel finale è costretto ad arrendersi, chiude a 15 punti

Alen Smailagic 5,5: In otto minuti in campo ha un impatto a fasi alterne, producendo 2 punti ed 1 rimbalzo

Ioannis Papapetrou 5: Prova deludente oggi per lui, in attacco non incide con appena 3 punti in 13 minuti ed in difesa la situazione non migliora

Dante Exum 6: Uno dei pochi a salvarsi oggi, fa quel che può per tenere a galla la sua squadra, per lui arrivano 10 punti e 3 assist in 16 minuti

James Nunnally 5: Uno dei grandi ex di giornata non riesce mai ad incidere nella sfida, trovando 10 punti ma avendo un impatto solo a fasi alterne e soffrendo anche in difesa

Mathias Lessort 6: Buona partita la sua, nel primo tempo domina nel pitturato, cala nella ripresa, ma chiude comunque ad 11 punti e 6 rimbalzi

Uros Trifunovic 5: In 12 minuti in campo non incide mai, non producendo punti e soffrendo anche in fase difensiva

Danilo Andjusic N.E.

Yam Madar 5: Anche lui in 14 minuti in campo non ha un buon impatto, nessun punto in attacco ed anche in difesa va a fasi alterne

coach Zelimir Obradovic 5,5: La sua squadra resta a contatto per tre quarti, ma crolla improvvisamente nel quarto periodo, non riuscendo più ad opporre resistenza alle offensive milanesi

 

 

Nell’immagine Kevin Pangos, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti