Milano cede ancora in Eurolega, il Bayern Monaco trionfa in Germania sul punteggio di 91-84 dopo un overtime. Una partita che lascia il rammarico alla squadra di Ettore Messina, dato che sembrava vinta fino a che prima una tripla di Edwards a 45 secondi dal termine e poi una di Ibaka a 0.5 dalla sirena del quarto periodo gelassero tutta l’Olimpia, regalando l’overtime alla squadra tedesca. Nel supplementare ci ha pensato Carsen Edwards firmando un parziale di 7-0 a chiudere definitivamente le ostilità. La partita dell’Olimpia era anche stata buona reggendo il colpo nella prima metà di gara, quando sembrava che i tedeschi avessero la sfida in mano, ad una squadra in salute e piazzando la zampata decisiva nel quarto periodo, con i meneghini che con i canestri di Voigtman e la tripla di Flaccadori avevano raggiunto anche il +6 (76-70) ad un minuto dalla sirena finale, ma nel finale non c’è stato nulla da fare. Dunque i meneghini tornano a casa ancora una volta con un ko, complice una difesa ondivaga che troppo spesso ha sofferto la fisicità dei lunghi del Bayern e soprattutto concesso troppi rimbalzi alla squadra tedesca (44 a 22 il dato finale). Bisognerà ripartire da quello che ha funzionato nella seconda metà di gara, una difesa aggressiva che ha prodotto ben 16 palle perse alla squadra bavarese ed un attacco cinico come quello visto negli ultimi minuti del quarto periodo. Dall’altra parte la squadra tedesca, dopo aver battuto la Virtus Bologna settimana scorsa, trova il successo contro un’altra squadra italiana ed inizia piano piano a risalire la classifica, agganciando il decimo posto (l’ultimo utile per i play-in) a quota sei vittorie e sei sconfitte. Nonostante le assenze (Obst, Lucic e Bolmaro) la squadra di Laso gioca una gara solida, riuscendo a resistere nel massimo momento di difficoltà e dimostrandosi letale nel supplementare. Per il Bayern Monaco arrivano 32 punti di Carsen Edwards e la doppia-doppia da 20 punti e 12 rimbalzi di Serge Ibaka.

 

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti Milano è avanti 8-11. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio e così l’Olimpia è sul +3 (15-18) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della sfida non cambia e Milano chiude la prima frazione in vantaggio 22-25. Nel secondo quarto la sfida continua a non avere un padrone, così la squadra di Messina è sul +2 (27-29) dopo tre minuti. Milano prova allungare, ma il Bayern Monaco resiste ed a tre minuti dall’intervallo è sul -4 (33-37). Arriva la reazione dei bavaresi, che alzando l’intensità difensiva e vola sul +5 (44-39) all’intervallo. Nel terzo quarto parte forte il Bayern, che grazie alla difesa riesce ad allungare e vola sul +9 (48-39) dopo tre minuti. Arriva la reazione di Milano, che riesce a guidare il gap e si porta sul -5 (55-50) a tre minuti dal termine del periodo. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio e la squadra tedesca chiude la terza frazione sul +3 (55-52). Nel quarto periodo parte forte Milano, che alza l’intensità difensiva e con un 10-3 si porta sul +4 (58-62) a sette minuti dalla sirena finale. La gara continua a non trovare un padrone ed a tre minuti dal termine le squadre sono in parità sul 68-68. Milano riesce ad andare avanti e si porta sul +6 (76-70) ad un minuto dalla sirena, ma Edwards fa -3 a 45 secondi dal termine. Ibaka segna la tripla del pareggio a 0.5 dalla sirena (76-76). Nell’overtime l’andamento della sfida non cambia ed a tre minuti dal termine le squadre sono in parità sull’80-80. Guidata da Edwards il Bayern allunga e vola sul +5 (87-82) ad un minuto dalla fine. Il Bayern controlla gli ultimi minuti e vince 91-84.

QUI le statistiche del match

 

 

Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti