Continua la striscia negativa di Milano in Eurolega, contro il Baskonia arriva la settima sconfitta consecutiva, il finale è 78-62 . La squadra di Ettore Messina ora si trova ad occupare l’ultima posizione in co-abitazione con l’Alba Berlino con appena tre successi ed otto ko. Il team meneghino che conferma ancora una volta dei netti problemi offensivi, dove la squadra fatica a trovare continuità in attacco e ne sono una chiara dimostrazione gli appena 9 punti segnati nella prima frazione. Anche la difesa sembra lontanamente quella ben oliata della scorsa stagione, mostrando netti cali soprattutto nelle seconde metà delle sfide quando dopo le tante energie spese, la squadra sembra arrivare scarica nei finali, lasciando agli avversari la possibilità di allungare i loro vantaggi. Così è stato anche oggi, infatti dopo che l’Olimpia è riuscita a rimenere aggrappata alla sfida per 30′ (54-45 il parziale a fine terzo periodo), nel quarto periodo la squadra è crollata lasciando largo al successo spagnolo. A peggiorare questa situazione, continuo il periodo poco positivo di Milano sul fronte infortuni, infatti Luwawu-Cabarrot ha giocato appena 9 minuti e poi è stato costretto ad uscire per un colpo preso alla testa in seguito ad una caduta. Il team meneghino dimostra ancora di pagare le tante assenze per infortunio (Shields, Pangos, Tonut, Datome) e la mancanza di un giocatore (Shields sarebbe potuto essere uno di questi) capace di prendersi la squadra sulle spalle nei momenti di difficoltà e trascinarla al successo. Nelle fila della squadra di Ettore Messina arriva la doppia-doppia di Brandon Davis da 21 punti e 12 rimbalzi e 14 punti di Devon Hall. Il Baskonia invece si conferma in zona playoff all’ottavo posto con sei vittorie e cinque ko. Una squadra ben allenata e con una buona amalgama, che nonostante non abbia un vero e proprio leader, sia una squadra dove ogni giocatore è pronto ad apportare il proprio mattoncino alla causa sia in fase offensiva che difensiva. Dunque il team spagnolo si conferma una compagine concreta e completa, capace (soprattutto in casa) di saper mettere in difficoltà tutte le squadre di questa competizione. Nel Baskonia arrivano 15 punti di Darius Thompson ed 11 punti di Daulton Hommes.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono le difese, con le difese che faticano a trovare soluzioni, così dopo tre minuti  il Baskonia è avanti 2-0. La squadra spagnola alzando l’intensità in difesa e guidata dalle triple di Hommes riesce a scappare ed a tre minuti dal termine del periodo è in vantaggio 17-7. Il Baskonia, complici le difficoltà offensive di Milano, riesce ad allungare ancora e chiude la prima frazione avanti 24-9. Nel secondo quarto Milano cerca di rientrare, ma il Baskonia resiste ed a tre minuti dal termine è avanti 26-15. A 6:59 dalla fine del quarto lascia la sfida Luwawu-Cabarrot dopo aver subito una botta alla testa in seguito ad una caduta dovuta ad una stoppata subita. I padroni di casa rimangono saldamente in controllo della sfida ed a tre minuti dall’intervallo sono in vantaggio 31-21. Milano cerca di rientrare, ma il Baskonia resiste ed all’intervallo è avanti 38-27. Nel terzo quarto parte forte l’Olimpia ma il Baskonia continua a reggere e dopo tre minuti è in vantaggio 43-35. I padroni di casa alzano l’intensità difensiva e riescono ad allungare portandosi avanti 53-37 a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della sfida non cambia ed il Baskonia chiude la terza frazione in vantaggio 54-45. Nel quarto periodo la squadra spagnola continua a controllare la sfida e dopo tre minuti è avanti  60-48. Il Baskonia controlla gli ultimi minuti della sfida e vince 78-62.

QUI le statistiche del match

 

 

Nell’immagine Devon Hall, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti