Il Real Madrid è la prima squadra di questa stagione di Eurolega a raggiungere le Final Four di Berlino dopo aver vinto 98-102 gara 3 della serie contro un Baskonia mai domo. La squadra di Chus Mateo, arrivata prima in regular season, non smentisce i pronostici che la vedevano nella capitale tedesca dopo sole tre partite: Guerchon Yabusele è l’MVP di serata (23 punti), coadiuvato da Facundo Campazzo (13 punti e 26 di valutazione) e da Sergio Rodriguez (9 assist). Al Baskonia non basta una prestazione commovente di Marcus Howard (29 punti), che chiude qui la sua stagione europea da top-scorer.

La cronaca

Il match parte a ritmi molto alti: a un Matt Costello sugli scudi in attacco (3/3 da due) risponde Mario Hezonja, ispiratissimo nei primi minuti. Il parziale dopo 7′ dice 17-16 per i baschi con un Real Madrid molto impreciso dall’arco (2/8), ma quasi infallibile dentro l’area (5/6). 5 punti in fila per Marcus Howard che non bastano a chiudere i primi 10′ in vantaggio perchè il Real continua a non sbagliare in area con i due canestri di Gabriel Deck e Vincent Poirier: il primo quarto si chiude 22-22.

Il secondo periodo, ripreso dopo una lunga interruzione a causa di problemi tecnici al tavolo, riprende sulla falsariga del primo: Howard continua a mostrare il suo talento in attacco segnando due triple consecutive mentre Hezonja continua ad essere l’unico dei Blancos preciso dall’arco: 33-27 dopo 2′. Codi Miller-McIntyre segna 4 punti in fila e porta la squadra di coach Ivanovic in doppia cifra di vantaggio 37-27. Una tripla di Sergio Rodriguez riporta subito il Real a contatto: 39-36 a 5′ dall’intervallo. Il Baskonia prova ad allontanarsi di nuovo con Vanja Marinkovic che segna la tripla del +9 (49-40) a 3′ dalla pausa lunga. Il Real non vuole far scappare i baschi prima dell’intervallo e rientra nel punteggio (56-52) guidata da un immortale Chacho Rodriguez. Le squadre entrano negli spogliatoi dopo un primo tempo molto offensivo (34-32 il parziale del secondo periodo).

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia: gli attacchi continuano a prevalere sulle difese, con il Baskonia che prova a riallungare guidata dal solito Howard: 14-8 di parziale per il +10 (70-60) dopo soli 5′. Ma ancora uno strappo del Real non permette ai baschi di scappare definitivamente: due triple consecutive, una di Yabusele e una di Hezonja da 10 metri, riavvicinano pericolosamente i blancos: 73-72 è il punteggio con cui si chiude la terza frazione.

Gli ultimi 10′ si aprono con Howard che continua ad essere immarcabile: 7 punti in fila che arrivano con tre canestri segnati in modi diversi e il Baskonia va sul + 5 (80-75) costringendo coach Mateo al time-out immediato. La pausa fa bene ai madrileni che con un parziale mortifero di 13-0, guidati da uno scatenato Yabusele, si portano sul +8 (80-88) a 5′ dal termine. Un commovente Howard è l’ultimo a mollare e segna 6 punti consecutivi per andare sul -5 (86-91). Rogkavopoulos segna la tripla del -4 (89-93) a 3′ dal termine e Costello schiaccia il -2 nell’azione successiva (91-93). Campazzo segna il +4 dopo i canestri di Miller-McIntyre e Yabusele: 93-97 a 2′ dal termine. L’argentino chiude i conti appoggiando i due punti del +5 (95-100) a 20″ dalla fine. La partita si chiude 98-102 per il Real Madrid che diventa la prima squadra a volare a Berlino per le Final Four 2024.

Qui le statistiche complete della partita

Nell’immagine Guerchon Yabusele, foto profilo Instagram del Real Madrid Basket

Matteo Orsolan