Milano crolla in casa del Real Madrid venendo sconfitta sul punteggio di 106-77 . La capitale spagnola rimane stregata per le scarpette rosse dove negli ultimi diciassette incontri hanno vinto solamente una volta (80-76 nel 2021 ma si giocava a porte chiuse). La compagine di Poeta resta così fuori dalla zona play-in all’undicesimo posto a quota undici vittorie e dodici sconfitte. Un altro duro colpo dopo il ko in volata dello scorso turno contro la Stella Rossa (in una gara che sembrava indirizzata per l’Olimpia). Oggi è stata evidente la differenza tra le due squadre, con l’Olimpia che è stata completamente schiacciata dalla superiorità dei padroni di casa. Una gara da dimenticare, caratterizzata da evidenti difficoltà in fase difensiva e con la squadra italiana che è stata incapace di limitare il talento dei giocatori madrileni. A sorprendere in negativo è stato l’atteggiamento della squadra, mai capace di reagire, dare una sterzata alla propria gara e sempre in balia degli avversari. Emblematica in questo senso la prima metà di gara, che ha visto l’Olimpia subire 54 punti, troppi per pensare di poter impensierire il Real Madrid in trasferta. Una Milano (orfana di Tonut e Bolmaro) stranamente scarica, con poche idee e confuse in attacco ma soprattutto mai capace di pareggiare l’energia di questo incontro. Una serata disastrosa quella dell’Olimpia che regge appena cinque minuti poi è un lungo monologo dei Blancos fino alla sirena finale. Ora arriverà un’altra sfida delicata tra quarantotto ore in casa contro lo Zalgiris Kaunas, un incontro chiave per mantenere vive le chance di play-in ed in cui servirà un segnale per poter riprendere il cammino europeo. Per Milano 15 punti di Guduric e 10 punti di Brooks. Dall’altra parte una schiacciante vittoria per il Real Madrid che trova la quinta vittoria consecutiva in Euroleague e sale a quota quindici vittorie ed otto sconfitte. Una prova di forza schiacciante che testimonia come la squadra stia crescendo e sia una seria candidata per la vittoria finale. Ribaltata anche la differenza canestri (aveva vinto l’Olimpia 89-82 a Milano), fattore importante per questo finale di stagione. Un Real scintillante che ha trovato tanti protagonisti diversi nell’incontro ed ognuno entrato in campo ha saputo dare il suo apporto alla causa. Una squadra che ha dimostrato di quanto talento ha in squadra e della grande alchimia che ormai si è creata anche in Euroleague. Per il Real Madrid 17 punti di Lyles e 13 punti di Hezonja.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, così dopo tre minuti il Real Madrid è avanti 7-6. I Blancos alzano la difesa e si portano sul +5 (21-16) a tre minuti dal termine del quarto. I padroni di casa restano in controllo e chiudono la prima frazione sul +7 (30-23). Nel secondo quarto i Blancos allungano ancora e si portano sul +11 (38-27) dopo tre minuti. Il Real scappa ancora e vola sul +17 (50-33) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della gara non cambia ed il Real chiude la seconda frazione è sul +18 (54-36). Nel terzo quarto i Blancos continua a volare e si porta sul +23 (62-39) dopo tre minuti. La squadra di Scariolo resta saldamente in controllo ed è sul +19 (67-48) a tre minuti dal termine del quarto. L’andamento della sfida non cambia ed i Blancos chiudono la terza frazione sul +23 (78-55). Il Real controlla gli ultimi minuti e vince 106-77.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Walter Tavares, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti