La Virtus vince in trasferta a Dubai 72-80, espugnando uno dei campi più difficili di questa Eurolega. Virtus che tira meglio da due, 55% contro il 45% avversario. La difesa di coach Ivanovic costringe infatti i padroni di casa ad andare contro le proprie abitudini, tentando più tiri da tre, 33, che da due, 31. Virtus che, grazie alla prestazione di Niang, vince anche nettamente la lotta a rimbalzo 43 a 33.
DUBAI
Nemanja Dangubic N.E
Aleksa Avramovic 7: Nel secondo tempo rilancia Dubai a suon di difese e triple, quasi ribaltando la partita da solo. 17 punti e 2 assist per lui
Awudu Abass 5: 1/1 da tre punti, Niang però stasera è indemoniato e l’ex di giornata non riesce a stargli dietro
Davis Bertans 5: 2/6 da tre e 1 solo rimbalzo, serviva di più da lui in entrambe le metà campo
Justin Anderson 5: 6 punti e 5 rimbalzi, ma 1/5 da tre e un tecnico sul finale che spegne qualsiasi tentativo di rimonta
Dwayne Bacon 7: Inizia con 5 punti in fila, attacca sempre e chiunque. Finisce con 16 punti e 10 rimbalzi, anche se pesa il 2/7 da tre
Mfiondu Kabengele 5: Inizia con una tripla e presenza a rimbalzo. Poi scompare
Taran Armstrong N.E.
McKinley Wright IV 5: Si deve spendere molto in difesa su Edwards con risultati alterni, ma in attacco gioca una delle sue partite recenti più brutte. Solo 6 punti e 3 assist
Filip Petrusev 5: In 22 minuti 1 solo rimbalzo. Vista l’assenza di lunghi di ruolo della Virtus, doveva fare meglio
Klemen Prepelic S.V.
Kenan Kamenjas 5: Viene dalla doppia doppia contro il Fenerbahce da 20 e 15. Stasera è il lontano parente di quel giocatore
Head coach Jurica Golemac 5: La difesa Virtus manda fuori giri la sua squadra. Bene la rimonta, ma sul più bello Dubai finisce frose le energie mentali più che fisiche
VIRTUS
Momo Diouf 6,5: 9 punti e 2 rimbalzi, ancora in cerca della forma fisica migliore
Alessandro Pajola 7: Wright è un cliente difficile, ma il suo lavoro è egregio. Segna anche la tripla del controsorpasso nel momento più difficile
Saliou Niang 9: Onnipotente. Riscrive il suo career-high a rimbalzo prendendo 17 carambole, 7 in attacco e 10 in difesa. Domina di mobilità e verticalità, trovando così i suoi 17 punti. Premio di mvp vinto a mani basse dopo una doppia doppia da 17+17, giusto per ribadire bene le cifre. In difesa sul finale si toglie anche lo sfizio di chiudere Bacon e l’ultimo arrembaggio degli avversari
Nikola Akele 6,5: 14′ in campo, prende 2 rimbalzi. Vista però la serata di Niang, siede a lungo in panchina
Carsen Edwards 7,5: Perde una palla ingenua a 50 secondi dalla fine, ma non ci sono conseguenze. La sua miglior partita da quando è rientrato dall’infortunio: 21 punti e 4 assist. Bene da due, 6/11, ancora alla ricerca del tocco da tre, 2/9
Derrick Alston Jr. 7: Primo tempo difficile, commette tre falli dei quali uno in attacco e gli altri due su tentativo di tripla avversaria. Nel secondo tempo segna 2 triple importanti però, chiudendo a 12 punti
Daniel Hackett 7: Segna 5 punti in finale sul finale del terzo quarto, morde in difesa e gestisce la pressione di Dubai. Quando la partita si fa dura, Ivanovi lo mette sempre in campo
Matt Morgan 6,5: Perde un brutto pallone a 1′ dalla fine, in una partita che lo vede molto silenzioso. Solo 3 tiri tentati dal campo
Matteo Accorsi N.E.
Karim Jallow 6: Sufficienza perchè la Virtus fa una grande impresa, ma stasera non è incisivo. 1/7 dal campo e 3 rimbalzi
Francesco Ferrari N.E.
Head coach Dusko Ivanovic 8: Prepara una difesa splendida, tenendo a 72 punti una squadra che prima di stasera viaggiava a 85.4 di media. Terza vittoria in trasferta centrata e altra risultato, dopo quello con lo Zalgiris, che tiene viva la Virtus per un posto ai play-in.
Foto Ciamillo-Castoria
Riccardo Pirrò