VALENCIA – È molto amara la trasferta valenciana per la Virtus Bologna. Alla Fontenta a trionfare sono i padroni di casa per 79-71.
Una partita dalle tante sfaccettature che alla Virtus sicuramente lascia molto l’amaro in bocca. Sono state tantissime le occasioni sprecate dalla Segafredo, a partire dal vantaggio di 10 punti guadagnato all’intervallo. Da quel 47-37 i bianconeri si sono letteralmente spenti nel terzo quarto. La Virtus ha segnato solo 2 canestri dal campo subendo un tremendo parziale da 23-7. Nell’ultimo periodo poi si è generata tanta confusione in campo, da ambo le parti. Valencia non l’ha praticamente mai chiusa, ma allo stesso tempo la Virtus non ha sfruttato le occasioni che gli spagnoli di Mumbru gli hanno dato. Tante, troppe le palle perse, in certi frangenti di gara la Segafredo ha persino faticato a trovare la via del tiro.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca perché c’era la netta sensazione di essere una gara più che mai alla portata e che avrebbe dato slancio in classifica viste le sconfitte di Partizan e Maccabi.
Per la Virtus vanno in doppia cifra Shengelia con 15 punti, Lundberg con 13 e Belinelli con 11.
Per Valencia ci sono 17 punti di Jones, 12 di Robertson e 12 anche di Davies, importante soprattutto nel finale. 

La cronaca 

Il match comincia a ritmi bassi con le squadre che si equivalgono. L’equilibrio dura per tutto il primo quarto, ma l’intensità sale nei minuti finali: al termine dei primi 10’ il punteggio dice 26-21 Valencia con buone trame di Pradilla e Jovic.
L’approccio al secondo quarto però è molto meglio per la Virtus. La Segafredo spinta da Pajola e Lundberg trova ritmo, quindi recupera il mini svantaggio e mette il naso davanti con i canestri di Belinelli e Shengelia: le V Nere all’intervallo conducono 47-37.
Al rientro in campo sul parquet scende una sola squadra ed è il Valencia. La Virtus si blocca totalmente in attacco, non riesce a trovare la via del canestro mentre gli spagnoli con Robertson e Pradilla rimontano e addirittura mettono il naso avanti sul 54-52 a 2.25 dalla fine del terzo quarto. Al 30’ i padroni di casa conducono 60-54 con tutta l’inerzia dalla propria parte.
Nel quarto quarto sono tantissimi gli errori, sia da una parte che dall’altra. In questa confusione ne esce la Virtus che riesce ad impattare e ad andare in vantaggio sul 64-63.
Poi però la Segafredo sfrutta male i propri possessi, lasciando spazio ad un Davies particolarmente ispirato: a 1.50 dalla fine Valencia conduce 71-66.
La Segafredo prova a ricucire, ma spreca anche le ultime occasioni che Valencia gli regala: gli spagnoli vincono 79-71.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Shengelia, foto Ciamillo-Castoria