La Virtus vince 97 a 85 contro l’Olimpia Milano, rialzandosi dopo un primo quarto che aveva visto gli ospiti chiudere a +13. Bianconeri guidati dai 22 punti di Morgan e dai 20 di Alston, oltre che da buone percentuali : 61% da due e un ottimo 50% da tre. Milano replica tirando il 60% da distanza ravvicinata, ma sbaglia tante triple alcune delle quali ben costruite, finendo con il 24%. Non bastano il 19/22 e i 13 rimbalzi offensivi degli ospiti quindi, anche perchè la lotta a rimbalzo è finita in sostanziale parità: 30 a 32.

VIRTUS

Luca Vildoza 6,5: Il suo ingresso non è brillante ed è 0/6 al tiro pesante. Però anche lui porta il suo contributo: 10 punti, 3 assist e 3 palle recuperate
Brandon Taylor 5,5: La prima tripla della Virtus è la sua. Gioca 6 minuti dove fa e disfa: 4 punti e 2 assist
Alessandro Pajola 6,5: Ha problemi di falli, ma quando è in campo si sente, specialmente nella metà campo difensiva su Guduric e Shields
Saliou Niang 7: Vista l’emergenza viene schierato da centro, ne esce benissimo usando il suo atletismo: 11 punti e 8 rimbalzi
Nikola Akele 6: L’unico lungo vero nel roster di Bologna, non si amministra bene e dopo un quarto e spiccioli ha già tre falli. Segna però 4 punti importanti nel quarto quarto. Il mezzo voto è per quel problema di falli che avrebbe potuto complicare ulteriormente la serata
Matteo Accorsi 6: 10 secondi di adrenalina per lui, quando entra sul finale di terzo quarto per commettere due falli su Brown. Esegue.
Derrick Alston Jr. 8: Mette in mostra tutto il suo bagaglio offensivo, decorato da ottime percentuali: 4/9 da due e 4/5 da tre, per un ventello di lusso
Daniel Hackett 7,5: Agonismo e presenza da veterano, il suo secondo quarto riapre la partita e indica la via ai compagni
Matt Morgan 8: Terminale offensivo numero uno, come suo solito va a folate. Quando attacca però fa sempre male. Chiude con 22 punti: 5/8 da tre e 3/3 ai liberi
Abramo Canka N.E.
Karim Jallow 7,5: Gioca una partita molto fisica e senza forzare niente. Il tabellino lo premia: 12 punti e 5 rimbalzi

Head coach Dusko Ivanovic 8: Si può parlare di capolavoro, perchè nasconde alla perfezione l’assenza dei suoi lunghi e manda fuori ritmo Milano. Il fattore Segafredo Arena si conferma subito nel 2026

MILANO

Niccolò Mannion N.E.
Quinn Ellis 6,5: La Virtus lo battezza da tre punti, lui con personalità attacca comunque. Le triple non gli entrano, 0/3, però fa tutto il resto: 7 punti, 5 rimbalzi e 4 assist.
Lorenzo Brown 5: Limitato ancora dalla forma fisica, nei 13′ in campo non brilla
Devin Booker 6,5: Non è posizionato bene in qualche azione, ma gioca comunque una partita solida e di presenza. 12 punti con 4/4 da due e 4/4 ai liberi, oltre che 6 rimbalzi. Mezzo voto in meno per le 3 palle perse, con un paio di falli in attacco davvero poco utili
Bryant Dunston N.E.
Josh Nebo 7: Impatta in qualche modo su tutti i tiri degli avversari nei pressi del ferro, anche se la sua condizione non gli concede molti minuti. Nei 18′ in campo scrive 15 e 5 senza errori dal campo
Armoni Brooks 5: Pedinato e raddoppiato in ogni situazione, va fuori ritmo e non si riprende più. 2/6 da tre
Leonardo Tote N.E.
Giampaolo Ricci 5: Sbaglia un paio di triple aperte che invece segna spesso e volentieri, finendo 1/4 dall’arco
Shavon Shields 4,5: Prestazione davvero negativa. In attacco forza con scarsi risultati. Si innervosisce nel secondo tempo e finisce 4/13 dal campo
Marko Guduric 4,5: 11 punti, 2/7 ma 7/7 ai liberi. La sua partita è però marchiata dalle 6 palle perse e da una difesa spesso rivedibile
Zach LeDay 5: Voto basso perchè quando attacca lo fa con buoni risultati, ma è poco aggressivo. I suoi numeri sono ottimi, 14 punti e 4 rimbalzi con 5/8 dal campo, ma doveva prendersi più tiri. L’intensità di Alston e Jallow poi lo manda in grande difficoltà

Head coach Giuseppe Poeta 4,5: Prestazione pessima, perchè dopo un ottimo primo quarto Milano smette di eseguire in maniera lucida e si disunisce. In più, l’occasione era davvero unica viste le assenze degli avversari

Foto Ciamillo-Castoria

 

Riccardo Pirrò