L’Olimpia Milano non trova la quinta vittoria consecutiva. Senza Booker e Nebo, l’EA7 subisce nel pitturato l’atletismo di Oturu e Motley e perde 83-105. Dopo aver chiuso a -4 il primo tempo, la squadra di Messina ha preso un parziale di 38-56 nel secondo tempo. L’attacco dell’Hapoel, il migliore dell’Eurolega, ha trovato in Oturu, 20 punti, e Motley, 17, due bocche da fuoco non usuali. Per Milano il problema è che anche le guardia di coach Itudis hanno giocato al loro meglio. 20 punti per Blakeney e 13 per Bryant. Per i padroni di casa i migliori sono Bolmaro, autore di 16 punti e Ellis, da 15 punti e 6 assist.

Coach Messina, ritornato in panchina, schiera in quintetto Ellis, Guduric, LeDay, Shields e Dunston. Hapoel che risponde con Briant, Ennis, Micic, Winright e Oturu.

Il primo canestro dal campo è di Oturu. L’Hapoel inizia forte, segnando 10 punti in un amen dimostrando perchè quello della squadra di coach Itudis è il miglior attacco di Eurolega. Nella seconda metà del quarto però sale in cattedra Bolmaro, a minutaggio limitato come LeDay, che segna 10 punti, 4 dei quali regalano il primo vantaggio all’Olimpia. La tripla di Motley dall’angolo allo scadere fissa tutto a 25.

Totè segna da rimbalzo offensivo, buon approccio il suo, Brooks segna la prima tripla di giornata per Milano e l’inerzia è tutta per l’EA7. Gli ospiti ritrovano il pareggio sul 32 pari, poi Motley commette il suo terzo fallo e Milano può respirare. L’Olimpia fatica sotto canestro viste le assenze, Oturu arriva a 14 punti spingendo i suoi sul +6, 38 a 44. Un paio di canestri per parte mantengono il distacco invariato, poi Milano piazza un 5-0 di parziale con Totè che segna e subisce fallo, Brooks che prende il rimbalzo sul libero sbagliato dal compagno e Ellis mette la ciliegina con la tripla dal palleggio. All’intervallo lungo si va quindi 45-49.

L’Hapoel esce benissimo dagli spogliatoi, piazzando un 6-0 con ancora Oturu protagonista, arrivando a +10 e costringendo coach Messina la time-out. Nel terzo quarto arriva il momento di massima difficoltà per l’EA7. Oturu continua a dominare nel pitturato, mentre dall’altra parte Milano perde completamente fluidità nel possesso palla. Sul finale di quarto i liberi di LeDay e il canestro di Brooks provano a mantenere l’Olimpia in scia. All’ultimo riposo si va sul 64-76.

Da Oturu a Motley, la musica non cambia per Milano. L’Hapoel continua a dominare in area, mentre gli acciacchi e le assenze diventano pesanti e decisive per gli uomini di Messina. Nel quarto quarto LeDay e Bolmaro cercano di riaccendere i padroni di casa, ma la squadra di Itoudis è ormai inarrestabile, con il tabellone che segna 73-95 a 4′ dalla fine. Gli ultimi minuti contano solo per le statistiche, al Forum finisce 83-105.

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Foto Ciamillo-Castoria

Riccardo Pirrò