Davanti all’uscita della metro davanti all’Unipol Forum c’è stata una manifestazione prima di Milano-Hapoel. Decine di attivisti si sono radunati per contestare la decisione di Eurolega di includere le squadre israeliane nella competizione, con lo striscione “Giovedì partita, lunedì genocidio”. Nel mirino anche il governo, con numerosi cori contro Giorgia Meloni. Non ci sono stati comunque scontri tra i manifestanti e la polizia, schierata per assicurare il regolare svolgimento della partita. Il momento di tensione più alto è stato raggiunto quando un gruppo di tifosi israeliani è passato vicino ai contestatori, che però non è sfociato in nulla di grave.

All’interno del Forum è invece andata in scena la panolada annunciata sui social i giorni scorsi dai Milano brothers, gruppo ultras della curva dell’Olimpia che nelle ore precedenti alla partita aveva affiso lo striscione: “Euroleague: not to ban Israel is complicity, shame on you”, che in italiano si traduce in: “Eurolega, la scelta di non escludere Israele è complicità, vergogna”. Domani anche a Bologna sono attesi manifestanti in occasione della partita contro il Maccabi alle 20 e 30.

 

Foto Ciamillo-Castoria