Dopo l’ottima vittoria ottenuta a Treviso in campionato, in cui la Virtus ha messo in mostra un’eccellente prestazione balistica di Derrick Alston Jr ed ha pure registrato la prima doppia cifra in punti segnati di Aliou Diarra nel campionato italiano, ci si rituffa in Europa con la tanto attesa quanto discussa partita contro il Maccabi Tel Aviv.

La gara è stata al centro di uno scontro istituzionale fra il Sindaco di Bologna Matteo Lepore ed il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la querelle su cui si è dibattuto era legata al fatto se far giocare l’incontro o meno (il Sindaco avrebbe voluto una sede ed una data diversa) vista la concomitanza con la manifestazione indetta per protestare contro l’operato del governo di Israele. Alla fine, si andrà in campo come da programma, la situazione è ancora piuttosto tesa, ovviamente tutti sperano che non si debbano registrare incidenti, ne tantomeno danni di alcun tipo a strutture pubbliche e private. Manifestare per un’idea (anche di protesta) è consentito, approfittare di tale iniziativa per distruggere beni pubblici e privati non è in primis lo scopo neppure di chi ha organizzato l’evento.

Tornando all’aspetto sportivo, la Virtus si ritrova dopo Treviso con alcune piccole certezze in più rispetto a quanto visto a Barcellona, Diarra dal dopo Reggio Emilia (in cui non era nemmeno entrato in campo), ha iniziato a guadagnare minuti importanti sia in Eurolega che in campionato, dimostrando che il lavoro svolto in questi mesi, comincia pian piano a dare i suoi frutti. L’inesperienza del ragazzo è ancora parecchia, ma le sensazioni sono che la voglia di imparare ci sia e le qualità stiano uscendo pian piano. La sua crescita era prevista, d’altronde si era stati ben chiari al suo arrivo, un diamante grezzo da plasmare, non lo si poteva fare in pochi giorni di lavoro, serviva tempo per raccogliere i primi risultati. Non ci si aspetti comunque un Diarra sempre più determinante, soprattutto in Eurolega, ci saranno alti e bassi dovuti ancora alla minima esperienza acquisita, ma il tempo è dalla parte del ragazzo, che dovrà assorbire quanto più possibile dagli insegnamenti di coach Dusko Ivanovic e dai compagni di reparto.

Anche Derrick Alston sta pian piano crescendo, per lui ci sono motivazioni diverse. Lo scorso anno a Manresa era il principale terminale offensivo, molti dei giochi erano destinati al figlio d’arte, in questa stagione, arrivando in un grande club ed avendo di fianco altri terminali offensivi di alto valore come Carsen Edwards e Matt Morgan ad esempio, Derrick ha dovuto ricalibrare il proprio modo di giocare, prendendosi meno tiri ed iniziative, cercando inoltre di concentrare tutto il proprio potenziale nei minori minuti in campo che coach Ivanovic gli concede.

Il Maccabi di questa stagione non è partito molto bene, al momento il record degli israeliani cita 3 vinte ed 8 perse, non certo un ruolino di marcia trascendentale. Ma come ormai si è capito da tempo, specialmente in Eurolega, è sempre bene fare molta attenzione, mai mollare la presa sul manubrio con qualunque squadra, i capitomboli sono sempre dietro l’angolo, specialmente per una squadra giovane ed inesperta come la Virtus.

Fra l’altro è proprio notizia di ieri, che stasera ci saranno due forfait obbligatori, quello di Brandon Taylor che ha accusato una lesione di primo grado alla coscia sinistra e di Alain Smailagic a causa di una contusione al piede destro.

Se quella di Taylor in un certo qual modo poteva anche essere un’assenza già prevista contro gli israeliani, non certo era in conto quella del lungo serbo, sempre molto presente ed attivo quando si gioca in Europa.

I gialli vanno molto bene a rimbalzo, fondamentale su cui la Virtus ha spesso denotato problemi, la crescita di Diarra servirà parecchio per chiudere l’area, vista anche l’assenza non preventivata di Smailagic. Il gruppo guidato da coach Oded Kattash è ancora alla ricerca della propria identità, servirà comunque fare molta attenzione perché soprattutto in Europa i cali di concentrazione si pagano molto cari, il blackout registrato nell’ultimo quarto a Barcellona dovrebbe sempre essere ben presente nelle menti dei bianconeri.

Palla a due alle ore 20,30 agli ordini dei signori Emin Mogulkoc, Jakub Zamojsky e Anne Panther, la gara sarà trasmessa sul canale Sky Sport Basket, mentre la consueta radiocronaca su Nettuno Bologna Uno, sarà come sempre affidata, alla voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Derrick Alston, a Treviso la migliore giocata quest’anno dal nativo di Houston (foto Ciamillo Castoria)