Dopo avere eliminato i potenziali padroni di casa della Final Four ai quarti, l’AEK Atene ha estromesso dalla corsa al titolo di campione d’Europa (secondo la FIBA) anche i detentori della Basketball Champions League, sconfiggendo l’Unicaja Malaga nella seconda semifinale dell’evento di Badalona (65:78).
L’incontro ha contrapposto la pallacanestro basata su intensità difensiva e perimetralità di Ibon Navarro al timone degli spagnoli, alla difesa sul perimetro accompagnata da solida circolazione e controllo di palla di Dragan Šakota alla guida dei greci.
Un parziale di 2:16 realizzato nel secondo periodo ha permesso all’AEK di prendere il sopravvento in una partita nella quale di storia non ce n’è stata molta. Andata alla pausa lunga avanti di sedici lunghezze (21:37), Atene ha poi controllato la situazione nel secondo tempo, vincendo di quindici.
Difesa sul perimetro decisiva
Atene, trascinata dai 16 punti di Frank Bartley e dai 12 punti con 4 assist di Lukas Lekavičius, ha tenuto gli avversari a 65 punti difendendo solidamente sul perimetro e sotto le plance. Oltre a tenere Malaga a un 25% da tre, la compagine allenata da Dragan Šakota ha dato 3 stoppate catturando altresì 28 rimbalzi difensivi.
Lato Unicaja, Kendrick Perry ha realizzato 12 punti con 6 assist, mentre Olek Balcerowski ha aggiunto 8 punti con 4 rimbalzi.
Nella terza finale di Champions League della propria storia, l’AEK incontrerà il Rytas, che a sua volta ha sconfitto il Tenerife (87:69) nella prima semifinale della Final Four.
Unicaja vs. AEK 65:78 – statistiche
Riepilogo della Final Four
Unicaja vs. AEK 65:78
Tenerife vs. Rytas 87:69
Finale: AEK vs. Rytas
Matteo Cazzulani
Nella foto: Lukas Lekavičius dell’AEK Atene (in maglia gialla numero 9). Credits: FIBA