Per la prima volta dopo due anni, e per la terza volta in dieci edizioni della competizione, la finale della FIBA Basketball Champions League sarà una questione che esclude compagini spagnole. Questa è la prima notizia emersa da una prima giornata delle Final Four di Badalona che ha confermato quanto la massima competizione europea per club organizzata dalla federazione internazionale sia un torneo imprevedibile, emozionante e interessante.
L’AEK elimina l’Unicaja
Ad affossare il dominio spagnolo, che negli ultimi due anni si è concretizzato con due titoli consecutivi vinti dall’Unicaja Malaga, è stato innanzitutto l’AEK di Atene, che in una semifinale che ha avuto il sapore della finale anticipata ha sconfitto proprio gli andalusi (65:78), prevalendo per mezzo di una solida difesa sul perimetro.
Trascinata dai 16 punti di Frank Bartley, la compagine di coach Dragan Šakota si è confermata castigamatti delle favorite, dopo avere eliminato anche la Joventut Badalona in una serie playoff terminata alla bella.
Il Rytas esclude il Tenerife
Ampi meriti vanno anche al Rytas di Vilna, che nella gara inaugurale della fase finale della Champions League ha eliminato un Tenerife intenzionato a vincere il terzo titolo europeo della FIBA della propria storia (87:69) conquistando la prima finale europea di sempre.
In una partita comandata nella sua interezza, anche la compagine allenata da Giedrius Zibenas, trascinata dai 29 punti di Jerrick Harding, ha prevalso grazie a una buona difesa dalla lunga distanza.
Le proposte in campo
Atene e Vilna, dunque, sono le città che si contenderanno un titolo europeo che per l’AEK rappresenterebbe la seconda Champions League della propria storia dopo quella vinta nel 2018 in finale contro il Monaco, mentre per il Rytas sarebbe il primo trofeo continentale in assoluto.
La partita offrirà uno scontro tra la pallacanestro difensiva basata su aggressività e controllo di palla di coach Dragan Šakota al timone dell’AEK, e il basket ad alti ritmi con una spiccata vocazione realizzativa dal perimetro del Rytas allenato da Giedrius Zibenas.
Le ‘partite nella partita’
Sul terreno di gioco, a condizionare la finale saranno con tutta probabilità una serie di ‘partite nella partita’, a cominciare dal duello tra Frank Bartley dell’AEK e Jerrick Harding del Rytas nel settore guardie.
Lukas Lekavičius per Atene e Speedy Smith per Vilna sono altri esterni destinati con tutta probabilità a confrontarsi. Nel pitturato, il duello sarà invece tutto tra RaiQuan Gray dell’AEK, e Arturas Gudaitis del Rytas.
Il riepilogo della Final Four
Semifinali:
Unicaja vs. AEK 65:78 – la cronaca
BM DA FIBA BCL / FINAL FOUR: L’AEK SUPERA L’UNICAJA ED È LA SECONDA FINALISTA – DI MATTEO CAZZULANI
Rytas vs. Tenerife 87:69 – la cronaca
Finale:
AEK vs. Rytas – sabato, 9 maggio alle ore 20.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Frank Bartley (a destra) e RaiQuan Gray (a sinistra) dell’AEK Atene. Credits: FIBA