Mentre la Dalmazia, motore della pallacanestro del Paese e d’Europa più in generale, sta combattendo l’ondata di incendi che dopo Almissa (Omiš) ha colpito anche la regione zaratina, segnatamente presso Isola Lunga (Dugi Otok), la Nazionale della Croazia ha dato avvio alla preparazione per la finestra FIBA di fine agosto per le qualificazioni ai mondiali.

Per la rappresentativa croata, che considera la qualificazione alla manifestazione necessaria per riscattare la cocente, storica e umiliante eliminazione da EuroBasket nel 2025, tornare tra le grandi della pallacanestro europea è possibile. La Croazia, dietro alla Polonia prima a punteggio pieno, è infatti seconda nel girone K ex aequo con la Germania, con la differenza canestri a proprio favore sui campioni d’Europa.

Si parte da Zara

La rappresentativa di coach Tomislav Mijatović, che si basa su un basket fondato su una difesa aggressiva sul perimetro e solida sotto le plance, oltre a una considerevole circolazione di palla e transizioni in fase realizzativa, è dunque padrona del proprio destino. In occasione delle prossime partite con Lettonia e Paesi Bassi, la Croazia, oltre che su capitan Dario Šarić e sull’MVP della Liga spagnola Luka Božić, potrà contare sui tre atleti NBA: Mario Hezonja, Ivica Zubac e Karlo Matković.

Importante è la presenza di Dominik Mavra e David Škara, rappresentanti della scuola zaratina che proprio nella loro città natale affronteranno la Lettonia in una partita a dir poco cruciale. È infatti la Krešimir Ćosić Arena di Zara, la basket city dell’Adriatico per eccellenza, la sede dell’incontro casalingo che la Croazia disputerà nella finestra FIBA, prima di volare ad Amsterdam per affrontare la selezione olandese.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Dario Šarić (in fondo in maglia bianca) e Luka Božić (in primo piano in maglia grigia). Credits: HKS