La Turchia ha ottenuto un’importante vittoria esterna sulla Serbia (78:82) nella prima della due partite in programma tra le due compagini nella finestra di febbraio delle qualificazioni ai Mondiali. Il successo, ottenuto presso la cornice dello storico Pionir di Belgrado, ha permesso ai turchi di prendere la testa del girone C incrementando il proprio bilancio a tre vittorie in altrettante partite disputate, lasciando i serbi al secondo posto con due vinte ed una sconfitta.
La partita ha contrapposto la difesa intensa accompagnata ad un gioco prevalentemente perimetrale della Serbia di Dušan Alimpijević alla difesa ‘a mani alte’ ricca di cambiamenti rapidi nel corso della medesima azione ed uso frequente del pick and roll della Turchia allenata da Ergin Ataman.
Rimonta sfiorata
Un gioco da tre punti e due liberi segnati nel corso dell’ultimo minuto e mezzo di gioco sono stati gli episodi che hanno permesso alla Turchia di fare propria una partita che la compagine di coach Ataman ha dapprima fatto propria, poi rischiato di perdere, ed infine riacciuffato. Andati alla pausa lunga con quindici lunghezze di vantaggio (31:46), i turchi si sono poi trovati all’ultimo intervallo sopra solo di tre (54:57), prima di vincere di quattro al termine di un finale punto a punto col quale gli ospiti hanno respinto il tentativo di rimonta dei serbi.
La difesa di coach Ataman ha tenuto i padroni di casa a 75 punti segnati in trentanove minuti e mezzo di gioco con un 27,5% dalla lunga distanza, risultando inoltre particolarmente solida sotto le plance per mezzo di 21 rimbalzi difensivi catturati e 5 stoppate date.
Biberović protagonista
Oltre ai canestri decisivi, Tarik Biberović ha realizzato 22 punti, mentre Cedi Osman, sempre per conto della Turchia, ha messo a referto 16 punti con 6 assist.
Lato Serbia, Bogoljub Marković ha messo a segno 19 punti e 4 rimbalzi, mentre Ognjen Dobrić ha aggiunto 17 punti al bottino dei padroni di casa.
Serbia vs. Turchia 78:82 – statistiche
Matteo Cazzulani
Photo credits: FIBA