La Croazia ha sconfitto Israele nella seconda partita delle qualificazioni ai Mondiali del Qatar col risultato di 71:85 sul campo neutro di Riga, nel quale l’incontro si è svolto per via della situazione internazionale, e dove la rappresentativa croata ha compiuto un significativo passo in avanti nella classifica di un girone che qualifica le prime tre compagini di ogni girone alla fase successiva.
A seguito del risultato, la compagine adriatica ha incrementato il proprio bilancio al primo posto nel gruppo E delle qualificazioni a due vittorie in altrettante partite disputate, mentre la compagine israeliana è rimasta ancora a secco di successi dopo due incontri giocati.
Secondo quarto cruciale
Un parziale di 3:10 realizzato alla fine del primo tempo è stato la maniera in cui la Croazia ha preso il sopravvento in una partita nella quale gli ospiti sono andati alla pausa lunga avanti di cinque lunghezze (42:47), per poi trovarsi sopra di quindici all’ultimo intervallo (56:72), ed infine vincere con un margine di quattordici punti dopo avere amministrato la situazione nel corso della quarta frazione di gioco.
La difesa di coach Tomislav Mijatović, nello specifico, ha tenuto gli avversari a 71 punti segnati in quaranta minuti di gioco, con altresì un 43,75% dal campo, un 34,78% dalla lunga distanza, oltre ad avere dato 2 stoppate senza riceverne alcuna, e provocare 11 palle perse mediante 8 recuperi.
Hezonja e Ružić protagonisti
Sul piano individuale, Mario Hezonja ha realizzato una doppia doppia da 19 punti e 13 rimbalzi, anche se il vero protagonista, sempre per conto della Croazia, è stato il giovane Michael Ružić con una prestazione da 23 punti e 9 rimbalzi.
Lato Israele, Roman Sorkin ha realizzato 20 punti, mentre Khadden Carrongton ha messo a segno 11 punti.
Israele vs. Croazia 71:85 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Dominik Mavra della Croazia (in maglia rossa). Credits: FIBA