TORINO – È Tortona show all’Inalpi Arena. La Bertram supera ogni più rosea aspettativa, ma soprattutto supera la Virtus Bologna in semifinale di Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia: 84-78 il punteggio al 40’.
Una partita vinta di forza e orgoglio, successo maturato grazie ad un quarto quarto stellare in cui è salito in cattedra Prentiss Hubb. L’esterno americano si è messo in proprio e ha regalato agli oltre 10mila dell’Inalpi Arena uno show balistico da ricordare. L’ex Trento ha piegato la Virtus con una serie di triple complicatissime, arrivate anche al termine di azioni in cui la difesa virtussina aveva fatto valere la propria fisicità.
Ma se da un lato c’è stata una Tortona cattiva e cinica, dall’altro c’è stata una Virtus che brutta e molto imprecisa. Eppure nonostante una qualità del gioco tutt’altro che buona, l’Olidata aveva messo le basi della vittoria con un buon terzo quarto. Ma dal +8 poi c’è stato un vero e proprio blackout. Prima dell’arrivo della terza sirena, i piemontesi avevano notevolmente accorciato le distanze e poi ad inizio quarto quarto le hanno prese a loro favore con un parziale di 11-0.
Tortona vola in finale di Coppa Italia, la sua seconda della storia dopo quella del 2022 a Pesaro proprio contro quell’Olimpia Milano che domani alle 17 torneranno a sfidare.
La Virtus Olidata invece si lecca le ferite ed esce di scena in una competizione su cui ha puntato veramente tanto. C’è arrivata però non in condizione, ma soprattutto ha visto diversi interpreti non performare come ci si sarebbe aspettato. Uno su tutti Carsen Edwards che questa sera ha toccato il fondo con un terribile 2/16 dal campo.
Per Tortona ci sono 20 punti di Hubb, 18 di Justin Gorham e 11 di Christian Vital.
Per la Virtus Bologna – che era priva di Alessandro Pajola e Daniel Hackett – invece arrivano 23 punti da Matt Morgan e 13 da Saliou Niang.
La cronaca
L’avvio di partita di Tortona è incoraggiante. La Bertram prova ad imporre il ritmo e lo fa colpendo da tre punti. La squadra di Fioretti prende il primo margine di vantaggio fino al 24-19 al termine del primo quarto.
Poi nel secondo periodo il fatto: dopo 2 minuti di gioco l’arbitro Denis Quarta si infortuna. La partita viene così sospesa per diversi minuti in attesa dell’arrivo del fischietto di riserva (Lorenzo Baldini).
Ripreso il gioco l’Olidata completa la rimonta e trova il vantaggio. All’intervallo si va 40-39 in favore degli emiliani.
Al rientro in campo l’attacco dei piemontesi si inceppa. Ne approfitta la Virtus che trova il primo allungo con Morgan e Diouf: 53-45 il punteggio.
Dopo il blackout iniziale però Tortona ritrova la via del canestro e al 30’ riesce a ricucire sul -3 (62-59).
La rimonta di Tortona a fine terzo quarto è solo il preludio allo sprint di inizio quarto quarto. La squadra di Fioretti piazza un parziale di 11-0 e vola sul +8 (70-62).
La Virtus non riesce a trovare la via del canestro, cosa che invece Tortona riesce a fare con Hubb. La Bertram mantiene il controllo delle operazioni fino al 84-78 finale.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Gorham, foto Ciamillo-Castoria