Treviso ottiene un prezioso successo su Brescia, grazie ad una prestazione di alto livello sul piano offensivo, tirando con percentuali alte dal campo (66% da due e 35% dall’arco) e mettendo a segno 32 liberi su 35. Banks è stato decisivo nel finale, caricando gli avversari di falli e mostrando mano ferma dalla lunetta (10/10). Fondamentale l’impatto di Sokolowski sul match, con 31 di valutazioni e 19 punti realizzati quando occorreva mettere il piede sull’acceleratore e tenere Brescia a distanza. Incontenibile il giovane lungo finlandese Jantunen, vicino alla doppia doppia (15 punti e 9 rimbalzi).

La Germani ha tenuto testa a Treviso giocando un ottimo incontro per oltre tre quarti, poi complice la stanchezza e la panchina corta per i tanti infortuni ha perso lucidità in attacco e Treviso ne ha approfittato per portare a casa i due punti. Petruccelli è cresciuto alla distanza, mentre Della Valle è apparso meno convincente del solito. Bene Odiase sotto le plance.

 

NUTRIBULLET TREVISO BASKET

Banks 7: giocatore di notevole intelligenza cestistica, carica gli avversari di falli nelle fasi che contano ed è impeccabile dalla lunetta.

Iroegbu 6,5: inarrestabile sul primo passo in penetrazione, questa volta dimostra di saper giocare anche di squadra, offrendo a Cooke l’alley-oop per la spettacolare inchiodata che vale la giocata del match.

Sarto n.g.

Zanelli 6,5: preciso al tiro in difesa si batte con la solita aggressività. Quel lavoro sporco che non compare nelle statistiche ma è fondamentale ai fini del successo.

Jurkatamm 7: mezzo voto in più per la rubata e il recupero difensivo che negano a Brescia la possibilità di giocarsi la palla del possibile pareggio, chiudendo il match. Giocatore preziosissimo non solo in fase di non possesso, ma anche per l’apporto in fase offensiva con scelte di tiro oculate e senza forzature.

Vettori n.g.

Sorokas 6: tra i meno in palla tra i suoi, poco preciso al tiro ma comunque utile nel catturare rimbalzi e far ripartire l’attacco trevigiano.

Faggian n.g.

Cooke 6: l’alley.oop costruito con Iroegu in un momento chiave del match è di rara bellezza e importanza per accendere il Palaverde e dare fiducia alla squadra. Gioca una gara di sostanza, nonostante l’imprecisione al tiro e qualche palla persa di troppo.

Jantunen 7,5: con Sokolowski l’MVP dell’incontro. Sfiora la doppia doppia (15 punti e 9 rimbalzi) con una prestazione di

Sokolowski 7,5: spacca l’equilibro del match a suon di assist e canestri ad alto coefficiente di difficoltà. Trascinatore.

Simioni n.g.

Allenatore: Nicola 7: ottima gestione della panchina, è abile nello spezzare il ritmo di Brescia con due timeout consecutivi quando nel secondo quarto la Germani stava prendendo il controllo del match e nel finale per richiamare i suoi alla concentrazione.

 

GERMANI BRESCIA

Gabriel 6: tenta il tiro da tre con scarsa fortuna (25%), sotto i tabelloni fa sentire il suo peso.

Tanfoglio n.g.

Massinburg 5,5: tira male (33% dal campo) e non riesce a fornire l’apporto sperato nel contrastare i lunghi di Treviso.

Della Valle 6: non l’atteggiamento che ti aspetteresti da chi, assieme a Petruccelli, è il vero leader della squadra. Tira con buone percentuali e distribuisce assist, ma si assume poche responsabilità ed entra in confusione nelle fase cruciali del match.

Petruccelli 6,5: parte con il freno a mano tirato, poi inizia prendere la mira e chiude con un ventello e il 75% da tre. Perde cinque palloni e come Della valle non riesce ad incidere quando il match entra in dirittura d’arrivo.

Odiase 6,5: a tratti incontenibile sotto le plance, mette muscoli e centimetri al servizio della squadra consentendo a Brescia di ricucire il primo tentativo di allungo di Treviso e restare in partita. Cattura sei rimbalzi, cinque dei quali difensiva e tira con il 66% dal campo.

Burns 6: conquista quattro rimbalzi offensivi lottando sotto le plance, in fase realizzativa non offre però un grande contributo.

Laquintana n.g.

Cournooh 6,5: forse il migliore tra i suoi. Preciso al tiro e lucido nella gestione dei possessi, arricchisce la sua prestazione con tre palle recuperate, per un 21 di valutazione.

Moss 5: pochi minuti, nessun punto a referto e quattro falli commessi.

Akele 5,5: presenza quasi impalpabile, sia sotto l’aspetto offensivo che difensivo.

Allenatore: Magro 6: Seppure in emergenza per gli infortuni e con addosso la stanchezza per la battaglia in Eurocup con il Bourg En Bresse, la squadra ha lottato fino ai minuti conclusivi, difendendo bene e tirando con buone percentuali. Dopo la sosta, con il recupero degli infortunati e tempo per ricaricare le pile, potrebbe iniziare il vero campionato per i lombardi.

 

Salvatore Possumato