Milano si presenta oggi alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, contro un’ottima squadra per proseguire la corsa in campionato, ma soprattutto per rialzarsi dopo la sconfitta contro il Real Madrid in Eurolega.
È una caduta ben diversa da quella del “Palau” Blaugrana di Barcellona, quella patita al Forum dell’Olimpia.
Si è vista una squadra che ha lottato, ha giocato una buona pallacanestro e ha mostrato il suo massimo potenziale, tirando con percentuali irreali dall’arco nel primo parziale.
La risposta che ci si attendeva a livello emotivo è arrivata, ora manca il risultato, ma permettetemi di dire che al momento è un aspetto secondario.
Non si vuole a tutti i costi trovare un alibi, ma ricercare l’obiettività nell’inquadrare 2 ko europei, che come tali, pesano al momento sulla graduatoria, ma visto il valore degli avversari ci stanno eccome.
Se a una squadra in rodaggio, come Milano, levi Shields e alcuni degli uomini chiave sono arruolabili, ma non al meglio come nel caso di Voigtmann, aggiungi un ostacolo per nulla indifferente.
Da considerare inoltre che Hines per una volta ha sofferto sotto canestro vista la presenza di Tavares e che Musa era in formato NBA.
Milano ha fatto vedere tante ottime cose, una su tutte porta il nome di Naz Mitrou-Long, 11 punti e una grande prestazione balistica, ha creato tanto a gioco rotto e la sua sarà una presenza cruciale nelle rotazioni, specie contro squadre che chiudono gli spazi sul perimetro e sono strutturate sotto le plance.
Milano per ripartire ha Pesaro e Virtus Bologna, due banchi di prova per ritrovare anche la fiducia.
Appuntamento oggi alle 17 per il primo step.