Ormai l’ombra nera per i veneziani? Arriva la seconda vittoria nel mese di marzo per la squadra di Cancellieri a Venezia.
L’Aquila Basket in vantaggio per tutta la gara da metà del primo quarto, non fatica quasi a portarsi a casa una vittoria netta sugli orogranata, toccando numerose volte il +20 nei vari quarti.
Chiudono sul 87-106.

Parte bene Trento con una tripla di , poi Venezia passa in vantaggio con due triple di Parks e Valentine.
Le squadre giocano sulla parità nella prima parte di quarto con uno scambio omogeneo di buone azioni.
Quando mancano circa 3 minuti al termine però Venezia si ferma sui 18 punti a segno e mentre treno prende già il via, come abbiamo già recentemente visto fare proprio qui, allungando sul +8 prima che arrivi il time out della Reyer, e chiudendo poi sul punteggio di 18-29, con già un buon Aldridge e Jones in campo.
I veneziani con 2/9 finora alle triple, fattore che hanno tentato di sfruttare a limiti in questi ultimi minuti di difficoltà, chiaramente non riuscendo però a migliorarsi.

Sblocca Candi su recupero di rimbalzo dopo quattro lunghissimi minuti di pausa, con i padroni di casa che mettono i 20 punti a 29.
In men che non si dica Trento ancora spinge sul proprio attacco portandosi sul +16 con i liberi di Battle, con nemmeno tre minuti in questo quarto.
Niang con un’ottima schiacciata contro i veterani giocatori di Venezia, salta su tre orogranata, quasi un distinto quadretto riassuntivo della partita finora.
Sblocca per Venezia a metà del quarto Cole da 2 punti, portando a 4-11 il parziale di questo quarto finora. 22-40.
Dopo la pausa al tavolo per instant replay la Reyer sembra avere un momento di rinascita in cui riesci a mettere un parziale di 6 punti per portarsi sul 27-41.
La partita torna su ritmi più normali con Trento che ha una leggera flessione negli ultimi minuti di quarto.
Il parziale è infatti 18-22 per il 36-51 dell’intervallo.

Breve frazione positiva orogranata al rientro in campo che si porta sul -12 sul 41-53, poi arrivano alcuni errori che riportando Trento sul +17 sul 41-58 con la tripla di Jones.
I padroni di casa arrancano tentando di farsi andare bene tutte le occasioni positive che riescono a trovare, con un buon tessitori. Si scontando poi Jogela e Candi e viene dichiarato antisportivo per il veneziano, con i liberi a segno per l’Aquila, che poi trova una tripla anche da jakimovski per il 47-65 che porta Spahija a fermare nuovamente il gioco, con un’altra ondata di defiance.
Ancora il capitano degli orogranata che è quasi l’unico a segno degli orogranata in questo quarto.
Si torna sul +20 a 55-75 con i due di Steward, si termina poi sul punto a punto 60-79.

Comincia lentamente l’ultima frazione ma la Reyer riesce a trovare 6 punti nei primi tre minuti e prima che Trento si sblocchi di nuovo.
I veneziani sbloccano anche nuovi protagonisti sul campo come Wiltjer finora non rilevato, 69-83 per il minimo svantaggio negli ultimi dieci minuti, si gioca poi sul punto a punto.
Jogela con un roccambolesco 2+1 in cui rischia un (auto) infortunio, riporta i suoi sul +20 a 71-91.
Liberi per entrambe a segno, si sblocca Wiltjer da tre, e cancellieri ferma il gioco.
Ancora il canadese che sembra risorto dalle ceneri, poi enrrmabe le squadre si prendono quasi due minuti di pausa con una nuova serie di palle perse e errori al tiro, sblocca sempre Trento per prima con Steward 78-97 con tre al termine.
Trento a quota 101 con Battle, I veneziani fermi a 84.
Ultimo minuto che si apre con il libero a segno di Battle peril tecnico di Parks arrivato subito dopo la tripla a segno i Cole 87-102.
Segna poi da due Jakimovski e la schiude infine Jogela.

87-106 per la terza vittoria dell’anno dell’Aquila ai danni veneziani.

Overview gara