Con un incredibile ultimo quarto, la Germani riesce a vincere per la prima volta nella storia sul parquet di Trieste per 78-81. La partita è stata scoppiettante e ben giocata fin dall’inizio con i bresciani che mettono subito in mostra gli effetti prodotti dalla cura Buscaglia. Trieste, nonostante l’infortunio dell’ultimo minuto che non ha permesso a Grazulis di prender parte alla partita, ha comunque giocato un’ottima prova salvo poi esaurire il carburante proprio sul più bello e conseguentemente sciogliersi come un ghiacciolo esposto al sole. Prove magistrali da parte di Drew Crawford (ogni volta che vede i colori biancorossi di Trieste s’incendia, 14 punti quest’oggi) e del rientrante Christian Burns (21 punti e 9 rimbalzi), autentici trascinatori tra le fila dei lombardi. I nuovi arrivati della Leonessa Willis e Wilson incidono poco (appena 4 punti in due) mentre tra i triestini risultano positivi il solito Alviti (13 punti e 6 rimbalzi) e l’ala americana Henry (19 punti e 6 rimbalzi) che sembra aver finalmente ritrovato la miglior condizione. Con questo risultato Trieste manca l’appuntamento con la terza vittoria di fila ma rimane saldamente in zona play-off, play-off a cui s’avvicina invece Brescia che trova la sua seconda vittoria nelle ultime 5 gare.

LA CRONACA:

Delia subito protagonista: apre le danze con una schiacciata dopo essere stato trovato bene da Doyle e poi serve un assist al bacio per un bel taglio da parte di Henry, portando i padroni di casa sul 4-0. I bresciani rispondono tirando da fuori con Sacchetti prima e Kalinoski poi che permette ai lombardi di portarsi sul 7-12. Trieste rimonta portandosi sul 17-17 grazie ad un ritrovato Henry ed alle bombe da 3 del consueto eroe locale Cavaliero. è proprio quest’ultimo che pasticcia regalando a Burns due facili punti che portano i primi dieci minuti della gara a chiudersi sul 22-27.

È ancora Henry a rubare la scena segnando sia da fuori che in avvicinamento al canestro portando Trieste sul 27-27, mentre è uno scaltro Alviti a guadagnarsi un rimbalzo offensivo e appoggiare bene sul tabellone il tiro che permettendo a Trieste di compiere il sorpasso. L’ex di turno Laquintana infila 6 punti di fila, complice una difesa bresciana decisamente da rivedere a cui s’aggiungono i punti pesanti d’Alviti che sono la dimostrazione ufficiale di come i padroni di casa siano riusciti a ribaltare rapidamente il risultato portandosi a metà del secondo tempo sul 41-31. Sono Burns ma soprattutto Crawford a mettersi in proprio e a ricondurre in partita gli ospiti effettuando un parziale di 0-9 e fissando il risultato sul 41-40 a termine del secondo quarto.

Crawford continua a giocare in maniera inarrestabile mentre Trieste s’è improvvisamente addormentata col punteggio che dice 46-55. Dopo aver giocato uno scialbo primo tempo, è Doyle a rispondere a l’ex MVP della LBA e a pareggiare i conti per Trieste: siamo a 55-55. Girandola di cambi per entrambe le squadre quando manca un minuto al termine del terzo quarto e sono subito i neoentrati Alviti e Da Ros a dare una svegliata ai biancorossi, permettendo alla propria squadra di chiudere il quarto sul 61-58.

L’ultimo quarto riparte con l’assenza di Kalinoski, infortunatosi durante l’ultima azione del terzo quarto, e con una Trieste che prosegue sulla propria onda positiva. Brescia inizialmente pare aver esaurito le batterie ma col rientro in campo di Crawford si riaccende ed effettua il controsorpasso, portandosi sul 68-72 e costringendo i triestini al time-out. Al rientro in campo i padroni di casa appaiono spaesati e non riescono più rientrare in partita mentre dall’altra parte la coppia letale formata da Vitali e Burns spinge il piede sul gas permettendo ai bresciani d’allungare il proprio vantaggio e chiudere la partita sul 78-81.

QUI le statistiche complete del match

FOTO: Delia, Burns ed Henry (Ciamillo-Castoria)

Giovanni Matthias Versa