Iniziano questa sera i playoff della Virtus Olidata, prima gara delle ipotetiche nove da vincere, per bissare lo scudetto vinto lo scorso anno. I bianconeri che sono giunti al termine della stagione regolare da primi della classe, avranno in ogni serie che andranno a giocare, l’eventuale partita decisiva fra le mura amiche, vantaggio che lo scorso anno, soprattutto nei quarti contro Venezia, ha portato bene ai bianconeri.

Purtroppo nella serie contro Trento che inizia quest’oggi, si parte con un’assenza molto pesante in casa Olidata, il capitano Alessandro Pajola ha subito una distorsione al ginocchio (non quello operato durante la stagione) e verrà rivalutato di giorno in giorno, per capire se potrà essere presente già dalla prossima gara.

Una brutta tegola per la Virtus, con il capitano in campo, si era vista la differenza, soprattutto nella difesa sugli esterni avversari, coadiuvato dai compagni che lo seguono sempre, quando Alessandro decide di azzannare l’avversario di turno. A diluire un pò, l’amarezza di questa assenza, la possibilità di avere comunque nel ruolo gli altri due creatori di gioco, stiamo parlando di Luca Vildoza e Yago Dos Santos.

Dovrebbe essere nuovamente disponibile anche Matt Morgan, finalmente tornato in gruppo dopo aver riassorbito il colpo, che gli aveva provocato un edema al polpaccio. L’americano si è detto pronto per affrontare questi playoff, nella speranza che ritrovi al più presto la forma fisica e soprattutto la buon mira al tiro, indispensabile per rendere pericoloso l’attacco bianconero.

Per il resto della truppa, sarà coach Jakovljevic a decidere chi mandare in tribuna degli otto stranieri a disposizione, scelta difficile sicuramente, soprattutto se la si farà cercando di capire quali potrebbero essere i più utili ad affrontare una squadra come Trento, che giocherà con la testa libera da qualsiasi ansia, essendo sulla carta la sfavorita della sfida, Trieste contro Brescia solo ieri sera, ne è l’esempio.

La Virtus dovrà scendere in campo con l’atteggiamento giusto, quello della squadra che ha dominato la regular season e che ha guadagnato con fatica e sudore il diritto di giocare l’eventuale “bella” fra le mura amiche. Non dovranno esserci distrazioni, Trento arriva a Bologna dopo aver battuto Milano nell’ultima gara di stagione regolare e forte della vittoria ottenuta proprio contro la Virtus qui a Bologna. Già solo il ricordo di quell’amara sconfitta, dovrebbe dare le sufficienti motivazioni ai ragazzi in bianconero, per scendere in campo con la giusta cattiveria agonistica e mettere in chiaro quali siano le differenze fra una squadra attrezzata per l’Eurolega e le avversarie.

Ci si aspetta che tutti forniscano il giusto contributo, sia in attacco che in difesa, la palla dovrà girare come nelle ultime uscite, il numero di assist se supererà i 20, dovrebbe essere un indizio di possibile vittoria, l’Olidata è squadra che se riesce a far girare palla, diventa molto difficile da marcare e spesso i propri uomini possono trovarsi nelle migliori condizioni per buttare l’arancia nel cesto avversario.

Alcuni dei nomi illustri della formazione guidata da coach Jakovljevic, dovranno cambiare passo in questi playoff, ci si aspetta di rivedere il Carsen Edwards di inizio stagione, l’uomo dell’ultimo tiro, ma soprattutto quello che può segnare creandosi un tiro dal palleggio. Ci si aspettano nuove magie dall’arco anche da parte di Alston Jr, l’americano deve ritrovare la giusta mira da lontano, le sue percentuali sono essenziali nell’economia della gara. Infine, ci si aspetta che sia Karim Jallow, sia Alen Smailagic, ci mostrino ciò di cui sono capaci, come hanno fatto vedere entrambi ad inizio stagione prima dei rispettivi infortuni.

Sarà gara dura questa sera, l’esordio per la capolista, in casa, è sempre una partita a rischio, l’emozione e le forti aspettative, a volte possono giocare brutti scherzi anche a uomini di provata esperienza, ai numerosi giovani che compongono questo roster, potrebbe far tremare le gambe. Ci sarà quindi tanto bisogno di quelli come Daniel Hackett, per guidare i compagni a fare le cose che servono per condurre in porto la prima gara di questi playoff.

Nel frattempo, proprio ieri, la Virtus ha accolto con grande soddisfazione lo scudettino conquistato dalla formazione Under 15, un altro alloro che va ad aggiungersi ai tanti conquistati nel passato da questa società.

Palla a due alle 19,00 agli ordini dei signori, Rossi, Perciavalle e Borgo. Diretta televisiva sul canale LBA TV, radiocronaca sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno con la consueta voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Alessandro Pajola, assente per infortunio in questa gara d’esordio ai playoff (foto Ciamillo Castoria).