Il parquet del Taliercio si accende per il primo confronto di questi playoff tra l’Umana Reyer Venezia e la Bertram Derthona Tortona, due realtà che ormai rappresentano stabilmente l’élite del basket italiano. Non è mai una partita come le altre quando si affrontano il pragmatismo tattico degli orogranata e l’ambizione crescente dei leoni piemontesi.

È stata una battaglia di nervi, muscoli e strategia, dove il talento individuale ha dovuto fare i conti con difese asfissianti e rotazioni millimetriche. Da una parte la leadership di RJ Cole e l’atletismo dei lunghi veneziani, dall’altra la precisione di Prentiss Hubb e la solidità del gruppo italiano di Tortona.

In questo scenario, i dettagli hanno fatto la differenza tra la gloria e il rimpianto. Andiamo a vedere nel dettaglio chi ha brillato sotto i riflettori e chi, invece, è rimasto imbrigliato nelle maglie avversarie: ecco le nostre pagelle.

BERTRAM DERTHONA TORTONA

PRENTISS HUBB 7

playmaker si conferma l’anima della squadra, dettando i tempi di gioco con una visione periferica eccellente e colpendo nei momenti chiave con conclusioni di personalità.

CHRISTIAN VITAL 7

Un fattore dinamico costante. Le sue accelerazioni mettono in crisi il sistema difensivo lagunare, garantendo alla Bertram quella spinta offensiva necessaria per restare sempre nel match.

TOMMASO BALDASSO 7

Freddo e chirurgico. Si prende responsabilità pesanti e gestisce la palla con la maturità di un veterano, confermandosi una pedina fondamentale nello scacchiere piemontese.

EZRA MAJON 6

Tanto lavoro sporco e una marcatura asfissiante sugli esterni avversari. Non brilla per punti segnati, ma la sua utilità tattica è indiscutibile.

ARTURS STRAUTINS 6

Garantisce fisicità e solidità a rimbalzo. Pur restando un po’ in ombra in attacco, la sua presenza difensiva aiuta a bilanciare le rotazioni.

DOMINICK OLEJNICZAK 6

Lotta con determinazione nel pitturato contro i lunghi orogranata. Fa sentire i suoi centimetri e garantisce una discreta protezione del ferro.

ANDREA PECCHIA 6

Giocatore di equilibrio che svolge i compiti assegnati con precisione. Utile in fase di aiuto e sempre pronto a sacrificarsi per i compagni.

PAUL BILIGHA 6

Utilizzato per dare respiro ai titolari, porta in dote la sua esperienza internazionale e una solidità difensiva che non viene mai meno.

JUSTIN GORHAM 5

Serata sottotono per lui. Non riesce a trovare il giusto feeling con il canestro e appare a tratti in difficoltà nel contenere le ali dinamiche della Reyer.

BREKKOTT CHAPMAN 5

Lontano dal centro dell’azione per lunghi tratti della gara. Manca il suo contributo realizzativo abituale e fatica a incidere nel gioco sotto canestro.

LAMINE TANDIA SV

Pochi minuti sul parquet, non valutabile.

JOONAS RIISMAA SV

Senza un minutaggio sufficiente per esprimere un giudizio.

UMANA REYER VENEZIA

RJ COLE 8

Il migliore in campo per distacco. Prende in mano la squadra nei momenti di difficoltà, segna canestri di altissima difficoltà e guida l’attacco orogranata con un talento cristallino.

JORDAN PARKS 7

Energia allo stato puro. La sua capacità di volare sopra il ferro e la sua grinta a rimbalzo sono benzina per il pubblico del Taliercio e per i suoi compagni.

CHRIS HORTON 7

Un pilastro difensivo invalicabile. La sua capacità di intimidazione e il senso della posizione rendono la vita difficilissima a chiunque provi ad attaccare l’area veneziana.

AMADEO TESSITORI 6 S

offre inizialmente la fisicità avversaria ma cresce alla distanza, facendo valere i suoi movimenti nel post basso e garantendo una presenza costante.

KYLE WILTJER 6

Nonostante le percentuali al tiro non siano quelle delle serate migliori, la sua pericolosità perimetrale apre spazi fondamentali per le penetrazioni dei compagni.

DANZEL VALENTINE 6

Mostra lampi della sua classe infinita. Gioca con estrema calma e, pur non forzando, riesce a essere utile nella costruzione del gioco.

LEONARDO CANDI 6

Garantisce ordine e sicurezza nella gestione della palla quando viene chiamato in causa, eseguendo i set offensivi con diligenza.

KY BOWMAN 6

Il suo ingresso porta una ventata di velocità. Aggressivo su entrambi i lati del campo, anche se a volte eccede in entusiasmo commettendo qualche errore di troppo.

CARL WHEATLE 6

La solita prova di sostanza. Difende forte e non ha bisogno di molti palloni per essere utile alla causa, confermandosi un eccellente giocatore di sistema.

STEFAN NIKOLIC 6

Si fa trovare pronto nel momento del bisogno, portando fisicità e concentrazione nelle rotazioni orogranata.

ALESSANDRO LEVER SV

Poco tempo a disposizione per incidere sul match.

GIOVANNI DE NICOLAO SV

Minutaggio ridotto, non giudicabile.