Turno 20 di LBA al PalaSerradimigni, Sassari batte la Reyer 90-81 e la stacca in classifica.

La Dinamo ha un ottimo impatto sul match andando subito in fuga grazie alle giocate di Robinson e Stephens, difendendo fortissimo e forzando 4 palle perse in pochi minuti ad una Reyer passiva, pasticciona e ben poco reattiva. Gli oro-granata soffrono tantissimo la presenza sotto canestro di un ottimo Diop, messo ottimamente in ritmo dai pick and roll centrali dei passatori isolani. Gli oro-granata dal massimo svantaggio sul -11 trovano belle soluzioni con i soliti Watt, Parks e Bramos, difendendo forte e correndo bene il campo, andando all’intervallo sul -1. Soluzioni diverse per le due squadre, Sassari predilige il gioco interno con i lunghi e soluzioni di assalto al ferro con i suoi esterni, Venezia è abile con Willis e Parks a correre in transizione trovando tante palle recuperate e soluzioni importanti da lontano. Continua nel suo gioco la squadra di Bucchi, trovando tanti canestri con gli assalti di Robinson e Dowe. Il fattore che porta gli isolani al successo è l’energia messa in campo sulle due parti, con un totale controllo dei rimbalzi (43-33) ed una grande capacità di assaltare l’area con i suoi esterni. Il dominio di un immarcabile Diop è la chiave di volta che scassina una difesa reyerina certamente non imperforabile ed a dir poco negativa per letture ed atteggiamenti. Alla fine Gentile e compagni vincono con merito, tirano meglio dal campo nettamente e ritrovano quel filo che sembra non esser stato rotto con la sosta.

CRONACA

Parte fortissimo Sassari andando avanti in doppia cifra al 12′ grazie all’impatto dei lunghi e di un ottimo Dowe, con la Reyer che perde davvero troppi palloni per pensare di restare agganciata. Tutto cambia con l’ingresso in campo di capitan Bramos, che riporta a contatto i compagni con grandi giocate da vero leader: Watt, Parks ed il greco confezionano il -1 dell’intervallo, vero affare per gli oro-granata, che soffrono in area ed a rimbalzo l’atletismo e dinamismo isolano. Parks e Willis: Venezia confeziona un break di 0-11 che spacca il terzo quarto dando il primo massimo vantaggio sul +9 con transizioni offensive devastanti ed azioni ben create dalle mani di Spissu. La squadra di Bucchi trova la riscossa con la coppia Gentile-Robinson: una tripla a fil di sirena al 30′ riporta avanti la Dinamo, che ora ha tutta l’inerzia dalla sua e lo conferma negli ultimi 10′. Ci pensa sempre l’esterno e la presenza di un devastante Diop sotto canestro a fare la differenza, la Reyer non segna più ed affonda fino ad un -14 che sa di resa totale. Bramos infila dall’arco il-9 che tiene lo scontro diretto da parte lagunare, ma conta il giusto considerando che l’operazione aggancio è fallita.

QUI le statistiche

Daniele Morbio

Foto Ciamillo-Castoria (in foto, Diop)