Una realtà storica tornata nel basket europeo ‘che conta’, con tanto entusiasmo, molti investimenti, ed un allenatore determinato a fare bene. Il Trefl Sopot non ha fatto tempo a godersi la vittoria del titolo nazionale di Polonia, ottenuta in una serie lunga, conclusasi solamente alla settima ed ultima partita, che ad arrivare è stata una notizia importante quale l’ammissione della compagine polacca alla prossima edizione della EuroCup.

Determinante, per il successo del Trefl, è stato coach Žan Tabak, che, da giocatore, ha vinto tre titoli europei con la gloriosa Jugoplastika di Spalato, ha ottenuto un anello NBA con gli Houston Rockets e, in Italia, ha vestito le maglie di Livorno ed Olimpia Milano.

“È la prima mattina che mi sveglio dopo avere ricevuto la notizia, la seconda dopo avere vinto il titolo – ci ha spiegato Žan Tabak, che abbiamo raggiunto all’indomani della ‘festa scudetto’ organizzata dal club giallonero sul famoso Molo della cittadina pomerana -. La EuroCup è un grande risultato per il club: grazie alla presenza in una competizione prestigiosa siamo sin da oggi una realtà più attrattiva nel mercato giocatori”.

Un risultato storico

Per la compagine della Pomerania, l’ammissione alla EuroCup premia sia il lavoro profuso nelle ultime due stagioni da coach Tabak, vincitore di una Coppa di Polonia la scorsa stagione, e di un titolo nazionale in quella appena conclusa, che la mole di investimenti effettuata dalla famiglia Wierzbicki.

Per il Trefl, in particolare, l’EuroCup arriva a seguito del primo titolo nazionale vinto dalla scissione di quel Prokom Asseco cliente abituale di Fortitudo Bologna e Benetton Treviso in Eurolega nei primi anni Duemila, che ha reso la località costiera del comprensorio urbano di Danzica e Gdynia (Tricittà) una capitale del basket in Polonia.

Altresì, la compagine di coach Tabak è stata la prima nella storia della competizione a ribaltare uno svantaggio di 1-3, finendo per vincere la finale, contro i campioni in carica dello Stettino (Szczecin) grazie a tre vittorie negli ultimi tre incontri della serie.

Difesa, buon gioco e Geoffrey Groselle

Una difesa solida, come quella messa in mostra nell’ultima partita della serie, è il marchio di fabbrica di coach Tabak, che oltre all’aggressività difensiva fa del gioco di squadra e dell”up-tempo spagnolo’ i cardini della propria filosofia cestistica.

“I risultati sono la maniera con la quale giornalisti e tifosi, giustamente dal loro punto di vista, giudicano l’operato di un allenatore. Dal canto mio, ho visto una squadra che ha giocato una buona pallacanestro, e che proprio grazie al buon gioco ha saputo rovesciare le sorti della serie” ha commentato il coach nativo di Spalato.

Tra i protagonisti della vittoria del Sopot vi è Geoffrey Groselle, centro texano già visto in Italia alla Fortitudo Bologna in una stagione non del tutto positiva per le Aquile biancoblu, retrocesse in Serie A2 nel 2022. Proprio Groselle, nella serie, ha dato al Trefl un contributo fondamentale in termine di punti e carattere.

“Io sono un allenatore con una chiara visione di basket, che tuttavia non ama fossilizzarsi su di essa per costruire il roster. Prendo i migliori giocatori in circolazione, e mi adatto alle loro qualità. Groselle è un atleta di talento che va messo nelle condizioni di rendere rispetto alle proprie caratteristiche. Affinché sia performante, non si può di certo chiedere a Groselle di giocare in pick’n’roll, transizione ed isolamento” ha commentato Tabak.

Un duello suggestivo con Spahija a Venezia

In EuroCup, il Sopot affronterà compagini del calibro di Valencia, Gran Canaria, Joventut di Badalona, ma anche Budućnost, Cedevita, Turk Telekom, Wolves Vilna, Tel Aviv e Gerusalemme. Altresì, al Trefl di Žan Tabak potrebbe toccare un suggestivo scontro con la Reyer Venezia di coach Neven Spahija.

“Spahija lo conosco da tanti anni, con lui la sfida sarà sicuramente interessante ed impegnativa” ha commentato Tabak in merito ad un duello che, se confermato, regalerà uno scontro tra allenatori croati con esperienza in Spagna.

“Noi di Sopot, tuttavia, affronteremo la EuroCup con ben altri obiettivi rispetto a Venezia, che ha decisamente più esperienza nella competizione” ha concluso l’ex campione NBA con gli Houston Rockets.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Žan Tabak. Credits: Ewa Michalik / Ewcia_mk