La forza del collettivo contro il talento del singolo leader è stato il motivo trainante del quarto di finale che la Germania ha vinto contro la Slovenia (99:91) in una partita che, come da pronostico, ha portato in semifinale una compagine che ha fatto della compattezza del proprio gruppo, rimasto senza coach Alex Mumbrú, sostituito da Alan Ibrahimagić, il proprio punto di forza.
Alla partita, la Germania, che in semifinale affronterà la Finlandia, è arrivata con la seconda migliore difesa (dopo quella dell’Italia!) e con il migliore rating di efficienza difensiva del torneo, avendo concesso 70,5 punti ad incontro e 94 punti ogni cento difese, frutto di una fisicità che ha permesso ai teutonici di prevalere anche in altri ambiti.
Ultimo quarto cruciale
L’intensità difensiva, la migliore di Eurobasket con 15,83 palle perse provocate ad incontro, è andata di pari passo col miglior attacco del torneo, con 102,3 punti segnati a partita, che ha posto la Germania come un ostacolo troppo difficile da superare per una Slovenia troppo lacunosa in difesa e fortemente dipendente da Luka Dončić.
La partita, di per sé, è stata impostata su una rotta favorevole ai tedeschi per mezzo di un parziale di 12:0 realizzato tra terzo e quarto periodo, seguito da un minibreak di 7:1 col quale, nell’ultimo quarto, la Germania ha preso definitivamente il sopravvento.
Wagner protagonista
A livello statistico, la Germania ha prevalso proprio grazie ad una migliore aggressività difensiva che ha provocato 6 palle perse per mezzo di 4 recuperi, oltre ad avere una migliore prestazione dal perimetro tenendo gli avversari ad un 24,32% dalla lunga distanza tirando, nel contempo, col 30% da tre.
Franz Wagner è stato il miglior marcatore per parte tedesca con 23 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, seguito da Dennis Schröder con 20 punti e 7 assist. Lato Slovenia, coach Aleksander Sekulić ha ricevuto 39 punti, 10 rimbalzi e 7 assist da Luka Dončić, e 13 punti da parte di Klemen Prepelič.
Germania vs. Slovenia 99:91 – statistiche
Il tabellone della fase eliminatoria di Eurobasket
Matteo Cazzulani
Nella foto: Maodo Lô. Credits: FIBA