Una partenza prima smentita, poi confermata dopo che ‘la piazza’ ha chiesto un cambio evidente alla guida di una nazionale che, da oramai troppo tempo, è a secco di titoli e medaglie d’oro. È con una dichiarazione alla stampa serba che Svetislav Pešić ha detto addio alla rappresentativa della Serbia, comunicando l’intenzione di non prolungare il contratto che lo lega alla nazionale del suo paese.

Come ammesso dallo stesso tecnico di Novi Sad, la cocente eliminazione agli ottavi di finale di Eurobasket per mano della Finlandia, in uno scontro che su ‘Basket Magazine’ abbiamo definito come potenzialmente storico, è stata la ragione scatenante le sue dimissioni.

“Eliminazione ingiustificabile”

“La sconfitta contro la Finlandia è incredibile per il nostro pubblico, anche se essa è maturata in un singolo incontro nel quale non dovevamo assolutamente sbagliare” ha dichiarato Pešić a Meridian Sport.

Le dimissioni dell’ex allenatore della Virtus Roma, per ora solo annunciate, non trovano tuttavia la federabasket serba impreparata, avendo essa già sondato la disponibilità di Dušan Alimpijević, come da noi già riportato all’indomani dell’eliminazione della Serbia.

BM EUROBASKET TIME / LA SERBIA ELIMINATA IN UNO SCONTRO TRA TRADIZIONE E MODERNITÀ – DI MATTEO CAZZULANI

Cambio in arrivo

L’attuale allenatore del Beşiktas ha già collaborato col presidente della federabasket della Serbia quando, tra 2017 e 2018, il professionista nativo di Lazarevac ha guidato la Crvena Zvezda tra Eurolega e Lega ABA, e l’FMP tra il campionato ex jugoslavo e la Superliga serba.

Altresì, Alimpijević propone uno stile cestistico maggiormente improntato su velocità e perimetralità, meglio allineato alle tendenze del basket moderno rispetto alla pallacanestro a ritmi più bassi e prevalentemente interna voluta da Pešić.

Le altre opzioni

Qualora il professionista trentanovenne non dovesse diventare il nuovo selezionatore, tra le opzioni sul tavolo della federabasket serba vi sono, secondo voci locali, Saša Obradović, Petar Božić, oltre ad Aleksander Džikić, che bene ha fatto con la Georgia ad Eurobasket.

Ben più suggestive appaiono le ipotesi che accostano alla panchina della Serbia l’allenatore dei Toronto Raptors Darko Rajaković e, come naturale, il coach maggiormente vincente in Europa Željko Obradović, attualmente alla guida del Partizan.

Matteo Cazzulani*

Nella foto: Svetislav Pešić. Credits: FIBA

*autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”