La Maxima Roma travolge Cluj-Napoca 89-55 al PalaTiziano e inaugura con una vittoria il proprio cammino in EuroCup. La squadra di Cotelli riscatta la sconfitta contro Napoli, partendo con un netto 14-2, che fa capire come sarà la tendenza del match e chiudendo il primo quarto sul 34-18 grazie alle giocate di a Ryan e Alibegovic. All’intervallo i capitolini sono già avanti 55-30, trascinati da un attacco fluido e preciso dalla lunga distanza.
Nel terzo quarto il divario supera i quaranta punti, con un’altra tripla di Alibegovic a fissare l’82-40 prima dell’ultima frazione. Il finale è di gestione per Roma che vince per 89-55, con i rumeni mai realmente in partita.
MAXIMA ROMA
AARON HOLIDAY 6: Forza meno rispetto a domenica e si rivela meno dannoso. Da un giocatore del suo calibro, però, ci si aspetta decisamente di più.
GIOVANNI VERONESI 6,5: Ogni tanto esagera nell’aggressività difensiva, spendendo qualche fallo di troppo. Quella voglia di sacrificarsi e aiutare i compagni, però, è uno dei motivi per cui la Maxima lo ha preso e la strada per dimostrare di meritare un posto in quintetto.
CARL WHEATLE 6,5:
MATT RYAN 8,5: Indubbiamente il migliore in campo. Quando è in serata e trova la retina con continuità (4/4 da tre punti, 6/9 dal campo), può essere l’arma in più di questa Maxima. Apre il campo e punisce le scelte scellerate dei rumeni, che gli lasciano troppo spazio.
MIRO BILAN 6,5: Partita ordinata e di ordinaria amministrazione per il centro croato (10 punti, 5 rimbalzi e 2 recuperi). Coach Cotelli può permettersi di fargli tirare un po’ il fiato, anche in vista del big match di domenica.
JOHN BROWN 6: Partita un po’ sottotono per il lungo ex Brescia, meno spumeggiante e reattivo del solito. In difesa fa però la sua parte, come dimostrano i 4 recuperi.
BRYNTON LEMAR 7: Energia e intraprendenza per l’ex Reggio Emilia. Pur forzando qualche tiro, questa volta riesce a dare un contributo più efficace alla squadra.
GORA CAMARA 6: Non sembra ancora pronto per certi palcoscenici. Cotelli capisce presto che è più redditizio giocare con Tyson o affidarsi a un quintetto piccolo. Sei sulla fiducia e per i margini di crescita.
HUNTER TYSON 6: Commette qualche ingenuità, ma la presenza fisica e la voglia non mancano.
MIRZA ALIBEGOVIC 8: Prestazione solida al tiro da oltre l’arco (4/6), ma soprattutto nell’atteggiamento. Era uno dei pochi a essersi salvati nel disastro di domenica e oggi conferma di poter essere una delle colonne portanti della stagione romana, anche uscendo dalla panchina.
FEDERICO BONACINI 6: Gioca 15 minuti, quasi tutti a partita ormai decisa.
COACH MATTEO COTELLI 7,5: Bella risposta della squadra dopo la sconfitta di domenica. I suoi scendono in campo con la mentalità giusta e affrontano la partita concentrati, dandogli le risposte che cercava dopo l’esordio contro Napoli. Non c’è però tempo per festeggiare: questo fine settimana arriva subito un altro avversario ostico.
CLUJ-NAPOCA
JAVONTE SMART 5: Prova a dare un po’ di senso e ordine a un attacco troppo frettoloso e incapace di leggere i momenti della partita.
BOGDAN NICOLESCU 4: Non pervenuto.
MALCOLM HILL 5: A tratti prova a dare la carica alla squadra con qualche giocata individuale, ma senza successo.
JALYN MCCREARY 4: Malissimo al tiro (2/9 dal campo), troppo spesso falloso e poco concreto.
CHRISTIAN BISHOP 4: Si innervosisce a metà partita e riesce nell’impresa di uscire per falli già nel terzo quarto.
DUSAN BESLAC 5: Forse il migliore dei suoi: chiude con 10 punti e 7 rimbalzi, ma nel complesso la prova è negativa anche per lui.
KRISTIAN KULLAMAE 5: L’ultimo a mollare la presa, ma in concreto produce poco.
JAVON BESS 4,5: Dalla panchina prova a dare il suo apporto sotto canestro e con qualche tiro dalla lunga distanza, ma senza successo (0/5 da tre punti).
PATRICK RICHARD S.E.:
LUCA-IONUT ILES N.E.: Gioca 13 minuti, tutti a partita ormai decisa.
COACH MIHAI SILVASAN 4: Il Cluj sembra non essere mai arrivato a Roma. In conferenza stampa è un misto tra l’incredulo e il distrutto.
QUI il link per le statistiche della partita e i prossimi incontri.
di Giovanni Oriolo
Nella foto Matt Ryan, MVP della sfida di oggi. Foto di E.Castoria/Ciamillo-Castoria.