La semifinale scudetto entra subito in una fase delicatissima. Questa sera alle ore 20, alla Virtus Arena, la Virtus Olidata Bologna ospita la Reyer Venezia per gara2 della serie, con diretta televisiva su Sky Sport e streaming su LBA TV.
Dopo il colpo esterno piazzato venerdì sera, Venezia conduce infatti la serie per 1-0 e ha già ribaltato il fattore campo. Un successo pesantissimo quello ottenuto dagli uomini di coach Neven Spahija, capaci di imporsi per 91-83 dopo essere stati anche a -11 nel corso del primo tempo.
Per la Virtus di Nenad Jakovljevic la sfida di questa sera assume quindi un’importanza enorme. Un’altra sconfitta significherebbe ritrovarsi sotto 0-2 prima del trasferimento della serie al Taliercio, mentre una vittoria permetterebbe alle Vu Nere di ristabilire immediatamente l’equilibrio.
Tra i tanti temi tecnici della partita spicca anche una sfida tutta italiana e dal forte sapore azzurro: quella tra Momo Diouf e Amedeo Tessitori, due lunghi che stanno vivendo stagioni da protagonisti e che rappresentano una risorsa preziosa per entrambe le squadre.
Diouf ha chiuso la stagione regolare con 7.9 punti e 4.6 rimbalzi di media in 18.7 minuti di utilizzo, tirando con un eccellente 61.9% da due punti. Il centro della Virtus ha mostrato importanti progressi nel corso dell’anno, diventando sempre più affidabile vicino al ferro e garantendo energia, atletismo e presenza a rimbalzo.
Dall’altra parte Tessitori ha risposto con numeri altrettanto significativi: 8.2 punti e 4.8 rimbalzi di media in poco più di 15 minuti a partita, con il 62.3% da due punti. Il lungo della Reyer ha inoltre fatto registrare una valutazione media di 10.9 e un plus-minus complessivo di +108, confermando tutto il proprio peso negli equilibri veneziani.
Due profili diversi ma estremamente efficaci. Diouf porta esplosività e verticalità, Tessitori esperienza, tecnica e solidità. Una battaglia sotto i tabelloni che potrebbe incidere in maniera importante sull’esito di una gara già decisiva per le ambizioni della Virtus.
La Reyer arriva all’appuntamento con entusiasmo e fiducia dopo aver conquistato gara1. Bologna, invece, è chiamata a una risposta immediata davanti al proprio pubblico. In una serie che si preannuncia lunga ed equilibrata, il secondo atto può già indirizzare in modo significativo il cammino verso la finale scudetto.
Eugenio Petrillo