Domenica 4 gennaio, palla a due alle ore 17.00 con diretta su LBA TV, la Serie A propone una sfida dal peso specifico importante: Dolomiti Energia Trento – Pallacanestro Trieste. Due squadre che vivono momenti diversi ma che condividono ambizioni chiare, e che si affidano a due riferimenti tecnici e caratteriali ben precisi: Devante’ Jones da una parte, Juan Toscano-Anderson dall’altra.
Trento arriva all’appuntamento forte di un’identità ormai consolidata, costruita su ritmo, aggressività e grande equilibrio tra i reparti. Trieste, invece, cerca continuità e risposte, affidandosi all’esperienza e alla versatilità di un giocatore NBA come Toscano-Anderson, chiamato a dare peso specifico alle proprie prestazioni.
Il playmaker americano è uno dei volti simbolo della stagione di Trento. Numeri alla mano, Jones sta viaggiando a 12.8 punti di media, con 3.5 rimbalzi, 3.1 assist e una presenza costante su entrambi i lati del campo. Le sue percentuali raccontano di un giocatore efficiente: 56% da due, 25.7% da tre, 79.2% ai liberi, ma soprattutto di una guardia capace di prendersi responsabilità nei momenti caldi.
In 12 presenze ha già superato quota 150 punti complessivi, con un utilizzo costante (quasi 25 minuti di media) e una capacità di incidere anche senza monopolizzare il pallone. Il suo OER da 14.9 certifica un impatto offensivo continuo, mentre il saldo plus/minus racconta di un giocatore spesso decisivo nei momenti chiave. Jones è il termometro emotivo di Trento: quando accelera lui, tutta la squadra sale di giri.
Dall’altra parte c’è un profilo completamente diverso ma altrettanto centrale. Juan Toscano-Anderson porta a Trieste esperienza internazionale, letture di gioco e una fisicità che spesso fa la differenza nei duelli tra ali. I suoi numeri parlano di 9.5 punti di media, 4.8 rimbalzi e 2.7 assist, con un impatto che va oltre il semplice tabellino.
Le percentuali raccontano di un giocatore che si costruisce i tiri dentro il sistema: 36.7% da due, 33.3% da tre, 59.4% ai liberi, ma soprattutto una presenza costante a rimbalzo (oltre 4 a gara) e una capacità di incidere difensivamente che spesso non emerge dalle statistiche pure. Toscano-Anderson è il collante di Trieste, quello che tiene insieme i quintetti e prova a dare ordine nei momenti di difficoltà.
La partita passerà molto dal confronto diretto tra questi due leader, diversi per ruolo e caratteristiche ma ugualmente centrali nei rispettivi sistemi. Trento proverà a correre e ad alzare i giri del motore con Jones, sfruttandone la rapidità e la capacità di creare vantaggi dal palleggio. Trieste, invece, cercherà solidità, letture e fisicità attraverso Toscano-Anderson, provando a spezzare il ritmo e portare la gara su binari più controllati.
In un campionato sempre più equilibrato, la sfida del 4 gennaio alle 17 promette intensità, contatti e tanti duelli dentro la partita. E quello tra Jones e Toscano-Anderson è senza dubbio uno dei più attesi.
Eugenio Petrillo