San Vendemiano sconfigge ancora la Virtus Roma 1960 sul punteggio di 77-63. La squadra di coach Campanella pareggia così la serie sul 2-2. Dopo la grande impresa nel terzo atto della serie i veneti si ripetono e con un’altra grande prestazione riescono a portare la serie alla decisiva gara 5. Se in gara 3 i protagonisti erano stati Picarelli e Bedetti, in questa gara 4 è finalmente entrato nella serie Tassinari che è risultato chiave per le sorti della sua squadra. Decisiva una ripresa in cui San Vendemiano ha mostrato una grande solidità difensiva (appena 23 punti subiti) ma soprattutto in cui ha saputo essere cinica e concreta. Ora per centrare un’incredibile finale servirà un’altra partita perfetta perchè sarà tutto fuorchè facile espugnare il PalaTiziano nell’atto decisivo della serie. Per San Vendemiano 24 punti di Tassinari ed 11 punti di Onojaife. Dall’altra parte una Virtus Roma 1960 che dopo aver vinto cinque gare consecutive, ne perde due in pochi giorni ed ora non potrà più sbagliare se vorrà approdare in finale. A differenza di gara 3 l’approccio alla partita è stata ottimo (29-18 nel primo quarto a favore della Virtus), ma la squadra si è persa durante l’incontro, sembrando troppo nervosa e poca cinica sul finale di partita. Ora ci sarà l’ultima opportunità da non sprecare tra le mura amiche, con la speranza di ritrovare anche il suo miglior Spanghero (oggi 3 punti con un 1/5 dal campo) che finora non ha inciso nella serie. Per la Virtus Roma 1960 16 punti di Toscano e 13 punti di Rodriguez.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Tassinari, foto Rucker San Vendemiano