MILANO – All’Unipol Forum di Assago, l’Olimpia Milano conquista il Derby d’Italia numero 200 della storia battendo la Virtus Bologna per 74-63. E nel confronto l’EA7 Emporio Armani fa due su due se consideriamo anche il match di Supercoppa.
Una partita che è andata a strappi, ma quelli più decisi e prepotenti li ha sferrati la squadra di Peppe Poeta. In particolare nel primo quarto e nel terzo quarto. Dal parziale di 14-2 nel primo caso e di 17-2 nel secondo, Milano si è costruita un successo che gli permette di accorciare sui felsinei in classifica.
La Virtus – con Matt Morgan fuori dalle rotazioni – in diversi frangenti ha faticato a trovare la via del canestro, in una serata in cui Carsen Edwards – non ha ripetuto la negativa prova contro l’Hapoel Tel Aviv – è stato tutt’altro che brillante. E allora l’assenza di un cambio in grado di dare pericolosità sul perimetro come Morgan, a Dusko Ivanovic sarebbe servito.
L’Olimpia l’ha conquistata però anche con il gioco interno e quel rebus Josh Nebo che i lunghi dell’Olidata non hanno mai saputo contrastare. Collassando sull’ex Maccabi, poi si è aperto il campo per i canestri di Armoni Brooks, Marko Guduric e Zach Leday.
Seppur con le rotazioni degli italiani ridotte per le assenze di Mannion, Tonut e Flaccadori, l’Olimpia ha giocato una bella partita di energia in cui ha saputo colpire nel momento giusto una Virtus Bologna brillante solamente a tratti e che alla fine è arrivata in debito d’ossigeno e poco lucida.
Per Milano ci sono 23 punti di Brooks, 14 di Nebo, 12 di Shields e 14 di Leday.
Per la Virtus Bologna invece arrivano 13 da Vildoza, 12 da Smailagic, 11 da Edwards e 10 da Niang. 

La cronaca 

Dopo un 5-0 iniziale, si blocca l’attacco della Virtus Bologna che subisce da Milano un parziale di 14-2 (14-7). Al termine del primo quarto l’Olimpia è avanti 21-11.
La Virtus però approccia molto bene il secondo quarto ed in 6 minuti con Edwards sugli scudi riesce a trovare persino il pareggio a quota 31.
All’intervallo si va sul 35 pari.
Al rientro in campo dopo un buon avvio bianconero, salgono in cattedra Leday e Guduric. L’Olimpia – dopo 43-38 per l’Olidata – piazza un parziale di 17-2 che costringe Ivanovic a chiamare il timeout sul 55-47. Al 30’ Milano conduce 58-49.
Nell’ultimo quarto l’Olimpia capitalizza il proprio vantaggio nonostante i tentativi di rimonta della Virtus. Milano vince 74-63.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Josh Nebo, foto Ciamillo-Castoria