È una Venezia che manda in visibilio il palasport Taliercio. La Reyer fa sua anche gara4 e si regala la bella martedì alla Segafredo Arena: Virtus Bologna battuta 84-78.
Una vittoria sudata e arrivata anche grazie alla freddezza nel finale. Le triple segnate dagli uomini Spahija hanno fatto la differenza, al contrario quelli di Ivanovic pasticciano e non sono mai cinici: 13/30 da due lato e 3/18 dall’altro, un dato esplicativo per descrivere la vittoria orogranata.
La Virtus ha condotto per quasi tutto il primo tempo, ma non ha mai dato l’impressione di poter allungare. Le rotazioni ridotte all’osso a causa delle assenze di Shengelia e Polonara.
I problemi in difesa la Virtus li ha avuto sul solito Kabengele, ma anche un Munford freddissimo.
Per Venezia ci sono 21 punti Kabengele, 15 di Munford e 13 di Wiltjer.
Per la Virtus arrivano invece 17 da Momo Diouf, 17 da Will Clyburn.
La cronaca
È buono l’avvio della Virtus Bologna che trova un parziale di 9-2. Dopo il timeout di coach Spahija però la Reyer si ricompatta e inizia a trovare feeling con il canestro. Morgan sulla sirena del primo quarto segna il layup del 17-13 Segafredo.
Nel secondo quarto, la Reyer prova ad imporre il proprio gioco. La Virtus fatica a contrastare i lunghi veneziani e si vede recuperare.
All’intervallo il punteggio dice 38 pari.
Al rientro in campo vige l’equilibrio. La Reyer trova il primo vantaggio della partita, ma al 30’ il punteggio dice 60 pari.
L’ultimo quarto si gioca tutto sull’equilibrio con le squadre che si battono colpo su colpo. L’ultimo minuto si gioca sul 77-76 in favore di Venezia.
Nel finale i dettagli premiano la Reyer che la porta a casa per 84-78.
QUI le statistiche complete match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Ennis, foto Ciamillo-Castoria