La vittoria a Madrid contro i vice campioni d’Europa, ha mostrato quanto sia in crescita il gruppo di atleti messo a disposizione in questa annata dalla Segafredo al coach Sergio Scariolo, che da quando è tornato dal successo con la nazionale spagnola, ha lavorato ottimamente, facendo progredire ogni singolo elemento in modo evidente. Il rendimento dei singoli non ha ancora raggiunto il vertice, come non lo è quello dell’insieme di squadra, ma ciò che si è visto contro il Real è comunque un buon passo avanti che fa ben sperare per il proseguo della stagione. Alcuni dei ragazzi stanno evidenziando soprattutto un buon adattamento all’accresciuta fisicità del torneo continentale, le prime gare sono state d’insegnamento, accumulare esperienza era fondamentale per i tanti rookie, ma soprattutto serviva poi mettere velocemente a frutto queste lezioni, cosa che i ragazzi in bianconero sembra stiano facendo nel migliore dei modi. Ciò che ha aiutato il gruppo, oltre agli insegnamenti del coach, è stata la crescita a livello di condizione fisica negli elementi d’esperienza come Milos Teodosic e Daniel Hackett. Essendo i due, anche creatori di gioco e uomini di grande personalità, averli in condizioni atletiche accettabili, permette poi a tutta la squadra di poterne sfruttare il potenziale a pieno regime.

Ma la stagione non pone pause, almeno al momento, e la vittoria prestigiosa ottenuta in trasferta dopo oltre vent’anni, deve già essere messa nell’album dei ricordi, ora serve concentrarsi sull’immediato impegno di questa sera in campionato contro una delle squadre più pericolose del torneo nazionale, quella Sassari battuta in semifinale di Supercoppa che vuole riscattare la sconfitta patita nel primo torneo ufficiale della stagione. Dopo solo quarantotto ore dall’impegno europeo, la Virtus dovrà essere brava a recuperare energie e concentrazione per affrontare una formazione che coach Bucchi sta costruendo in modo intelligente, una squadra che sicuramente farà parlare di sé nel campionato in corso.

La Segafredo, ma soprattutto chi la segue con passione, dovrà mettere in conto che in questa stagione, dove l’impegno di Eurolega porterà via parecchie energie fisiche e mentali, vi potranno essere impreviste battute d’arresto, proprio perché non è così semplice resettare da una gara a quella successiva, volando da Madrid a Sassari e ritrovarsi in campo dopo solo poche ore.

La gara di stasera vedrà due ex nelle file di Sassari, il play Stefano Gentile arrivato alla corte della Segafredo nell’anno della rinascita, quel 2017/18 in cui la Virtus, partita per giocare un campionato di consolidamento e ripartenza dopo la batosta della retrocessione, vide cambiare improvvisamente il proprio orizzonte grazie all’entrata in società del gruppo di Massimo Zanetti, grazie al lavoro certosino di Alberto Bucci. Stefano Gentile fu proprio uno dei primi rinforzi voluto per provare a scalare immediatamente la categoria. Il secondo ex è Piero Bucchi, bolognese di nascita, che ha allenato le giovanili della Virtus e che è rimasto alla corte della Vnera sino al 1984.

Inizio delle ostilità alle ore 18,00, agli ordini dei signori Sahin, Giovannetti e Borgo, visibile sui canali di Eurosport 2 ed Eleven Sports, mentre Dario Ronzulli accompagnerà con la sua inconfondibile voce gli ascoltatori di Radio Nettuno Bologna Uno.

 

Alessandro Stagni