Si torna in campo questa sera per l’Eurolega, dopo la prova in chiaroscuro di campionato, che ha visto la Virtus uscire sconfitta dal campo di Brindisi, scialacquando un vantaggio di venti punti nell’ultimo quarto, nonostante avesse dominato i precedenti trenta minuti. Servono a poco le considerazioni di quello che sarebbe potuto essere e non è stato, come le recriminazioni sugli ultimi due episodi che hanno penalizzato la Segafredo (più il primo di Lamb che tocca la palla con entrambi i piedi fuori dal campo per rubarla a Jaiteh), ciò che rimane della prestazione contro l’Happy Casa, è una sconfitta di un punto, arrivata al termine di una gara che andava gestita meglio, su tutta la linea.

La squadra ha staccato la spina troppo presto, alcuni elementi sono ancora in modo evidente fuori condizione, altri sono stanchi dal ritmo imposto da una stagione che non permette di rifiatare, la conseguenza è mettere in conto che alcune sconfitte come quella patita dalla squadra di coach Vitucci, o come quella in casa contro Scafati, possono arrivare nel corso di una stagione cosi lunga ed logorante.

Quella di stasera contro il Bayern Monaco, sarà l’ennesima gara in cui la Segafredo dovrà cercare di fare risultato, l’avversario non è fra quelli più titolati, ma al momento è una squadra in salute, che sta cercando di migliorare il proprio gioco, ma soprattutto reduce da una splendida vittoria in trasferta, a casa dei campioni in carica dell’Efes. Coach Trinchieri sta facendo il possibile per far rendere al meglio il proprio gruppo, il record dei tedeschi cita otto gare vinte e dodici perse, due punti sotto la Virtus. All’andata la Virtus ne ebbe ragione dopo una partita molto tirata in cui gli uomini di Scariolo presero subito un piccolo margine, e fra alti e bassi riuscirono ad imporsi col risultato finale di 66 a 63.

Le notizie in casa Virtus sono che il gruppo, per l’ennesima volta non sarà al completo, in infermeria oltre al solo Leo Menalo, si è accomodato anche Iffe Lundberg, da tempo afflitto da un problema alla mano usata per tirare. Anche Jordan Mickey rischia di non entrare questa sera, un problema alla gamba potrebbe quantomeno limitarne l’impiego, salvo guarigioni miracolose nelle ultime ore. La nota positiva arriva invece da Awudu Abass, oggi festeggiato per i suoi 30 anni, che continua ad allenarsi con tutte le cautele del caso, ma i giorni del suo rientro sembrano ormai prossimi, domenica contro Verona dovrebbe essere nei dodici e la speranza è di vederlo nuovamente in campo. Nella Virtus che questa sera scenderà in campo alla Audi Dome di Monaco di Baviera, ci sono altri giocatori che non stanno attraversando un grande periodo di forma, come ad esempio Alessandro Pajola. Il play originario di Ancona sta soffrendo un periodo di down fisico, nelle ultime gare, compresa quella di Brindisi, è sembrato l’ombra del giocatore ammirato in questi mesi, ma considerando il tipo di stagione che sta giocando, rientra nella logica dei fatti, un calo fisico dopo tanto correre. La Virtus confida che vi possa essere un deciso miglioramento delle prestazioni di giocatori come Jaiteh e Bako, in un ruolo in cui, da inizio stagione, l’intera squadra soffre parecchio il controllo dei rimbalzi,  fattore molto penalizzante, specialmente in Europa.

Inutile rimarcare il fatto che vincere in Baviera, sarebbe importantissimo, per una squadra che continua ad alimentare speranze di centrare un posto playoff, situazione che quest’anno, per via di un grande equilibrio, si è fatta molto più complicata. E’ bene sempre considerare che storicamente, solo una squadra negli ultimi quindici anni (Zalgiris), ha raggiunto tale obiettivo alla prima partecipazione ( il Monaco che lo scorso anno vi riuscì, ebbe un’evidente facilitazione dall’esclusione delle russe). Ad inizio stagione si paventava l’ipotesi che il 50% di vittorie avrebbe potuto garantire almeno l’ultimo posto utile, ad oggi la percentuale si è alzata in modo considerevole, se la Segafredo vorrà conquistare sul campo il diritto di partecipare alla prossima edizione di questo bellissimo torneo, dovrà quantomeno vincere le restanti partite casalinghe e piazzare almeno altri tre colpi in trasferta. Quello di stasera, sarebbe potuto essere uno dei tre, se la Segafredo avesse avuto tutti gli effettivi in buona forma, purtroppo la sfortuna non ha aiutato granché i ragazzi di coach Scariolo sino ad oggi, tuttavia in alcuni frangenti, seppur in condizioni precarie, il gruppo si è compattato ed ha fornito prestazioni al di sopra di ogni previsione, ritornando a casa con preziosi scalpi sulla carta ritenuti ostacoli insormontabili come il Real o il Barcellona, per citarne un paio.

Rientreranno nei dodici Teodosic e Shengelia, due di quelli più in forma al momento, confermatissimo Ojeleye, sarà compito di coach Sergio Scariolo scegliere quelli che dovranno far male alla difesa tedesca, e mettere un freno all’attacco di Lucic e compagni.

La gara che prenderà il via alle ore 20,45, agli ordini dello sloveno Sasa Pukl, dello spagnolo Emilio Perez e del francese Hugues Thepenier. Verrà trasmessa dai canali televisivi Sky Sport UNO e Eleven Sports, mentre in radio, si potrà ascoltare la cronaca sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno, grazie all’esperta voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni