Quella di stasera contro l’Asvel Villeurbanne, sarà ricordata come la prima gara di Eurolega in cui Toko Shengelia ha vestito la maglia della Segafredo. Il georgiano finalmente rimetterà piede in campo dopo due mesi dall’infortunio alla spalla subito con la propria nazionale, l’attesa del suo rientro finalmente cesserà e la Segafredo potrà contare anche sull’apporto dell’ultimo straniero ancora al palo dall’inizio di questa stagione. L’unico ancora in infermeria rimane Awudu Abass, il suo rientro non è ancora previsto, viene costantemente monitorato dallo staff tecnico, si sta cercando di riportarlo in campo nel miglior modo possibile.

Quello di Shengelia, sarà un rientro pesante, in un ruolo in cui la Virtus, nonostante i risultati comunque ottenuti, ha sofferto parecchio. Nel ruolo di ala grande si è dovuto spesso sacrificare Jordan Mickey, evidenziando però alcune lacune tecniche che lasciano intendere che il texano di Dallas sia più adatto al ruolo di pivot, avendone naturali movimenti e altrettante soluzioni. Oltre a Mickey, si sono alternati in quel ruolo Semi Ojeleye e Kyle Weems, ricoprendo una posizione che per l’ex Boston Celtics è relativamente normale, pur dovendo affrontare anche l’adattamento al nuovo gioco europeo, mentre per il numero 34 si tratta sempre di un adeguamento in una posizione dove spesso, deve faticare a contenere atleti maggiormente dotati fisicamente.

Purtroppo, non si potrà pretendere grandi cose da Toko questa sera, i due mesi lontano dal campo inducono a pensare che il suo impiego non sarà corposo in minutaggio, ma è importante comunque che il ragazzo riprenda confidenza col campo e col gioco della squadra.

Per quanto concerne gli altri, la situazione dovrebbe essere in totale miglioramento, gli allenamenti di questa settimana, hanno permesso all’intera truppa di riprendere un lavoro di conoscenza reciproca fra vecchi e nuovi, soprattutto di affinamento dei giochi di squadra, affinché gli schemi vadano pian piano ad essere automatizzati. Fa bene coach Scariolo a tenere alta la tensione dichiarando che quella di stasera è una gara contro una squadra molto pericolosa, in queste prime giornate lo sono sostanzialmente tutte, i risultati sorprendenti sono li a testimoniarlo. La vittoria della stessa Segafredo a Madrid ne è la conferma che, in questa prima parte della stagione, tutti possono vincere contro tutti su qualsiasi campo, ed è quindi normale ritenere che anche la squadra dell’ex San Antonio Spurs Tony Parker, sia venuta a Bologna con l’intento di vincere la gara.

La Segafredo, dopo la bella prova di maturità fornita a Madrid e successivamente contro Sassari in campionato, deve ora dimostrare di aver ben compreso quale siano le difficoltà di questa stagione, soprattutto in Eurolega, dove non esistono partite semplici, ogni gara è una finale e bisogna andare in campo con la massima concentrazione e volontà di vittoria, spendendo ogni briciola di energia per ottenere il risultato, l’ottavo posto non sarà un obiettivo semplice da raggiungere.

L’Asvel si presenta a Bologna dopo aver inflitto al Baskonia la bellezza di ventisei punti in una gara in cui i francesi hanno messo subito in chiaro quale fosse il loro obiettivo, rifilando già un parziale nel primo quarto di ventiquattro a dieci ai malcapitati baschi. L’uomo di maggior spicco della formazione di coach Parker è Nando De Colo, nome fantasiosamente circolato più volte negli anni scorsi riguardo al mercato Virtus. La squadra che gioca le proprie partite casalinghe all’Astroballe, arena da 5800 posti, fa della velocità e dell’atletismo la propria forza, cercando come prima opzione d’attacco, l’area avversaria. La Segafredo dovrà essere molto attenta a limitare queste incursioni al proprio pitturato, chiudendo ogni varco e proponendo a sua volta nella metà campo francese, soluzioni che sfruttino i mismatch sugli esterni che si verranno a creare, essendo i playmaker avversari, più piccoli di taglia rispetto a quelli virtussini.

La palla a due verrà alzata alle ore 21,00, la gara sarà diretta dallo sloveno Sasa Pukl, dalla tedesca Anne Panther e dallo spagnolo Emilio Perez. Diretta televisiva sui canali Sky Sport Uno ed Eleven Sports, mentre in radio, la consueta voce di Dario Ronzulli, racconterà la disputa dalle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.

 

Alessandro Stagni