Un veterano e un giovane nel giro della nazionale greca, entrambi legati alla Lega adriatica, il migliore campionato d’Europa per qualità assieme alla ACB spagnola, sono stati i regali di capodanno che due compagini altamente ambiziose della Grecia si sono concesse a cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del nuovo anno. Come oramai ufficiale, l’AEK Atene ha ingaggiato l’esterno ex Partizan James Nunnally, mentre il PAOK Salonicco ha rilevato Nikos Chougkaz dalla Cedevita Olimpija.

Gli acquisti sono dimostrazione delle forti ambizioni coltivate sia in Europa che in Grecia da parte delle due compagini fondate dalla diaspora greca da Costantinopoli, un’origine ben precisa rappresentata in maniera evidente dall’aquila bifronte che entrambi i club posseggono nel proprio stemma.

L’AEK, saldamente nel solco della FIBA Basketball Champions League, sarebbe infatti in trattativa per una licenza a lungo termine nella costituenda NBA Europe. Il PAOK, recentemente acquistato dal milionario Aristotelis Mystakidis, ha invece posto l’ingresso in Eurolega tra le priorità strategiche della nuova proprietà.

Esperienza perimetrale per Atene

Sul piano tecnico, l’arrivo all’AEK di Nunnally, che col Partizan alla corte di coach Željko Obradović ha vinto una Lega adriatica nel 2023, aggiunge talento ed esperienza alle rotazioni esterne di Dragan Šakota, la cui compagine, già qualificata per la seconda fase della Champions League, occupa ad oggi la quarta posizione nel campionato nazionale greco con un bilancio di sette successi in undici partite disputate.

Il coach serbo ex Fortitudo Bologna, del resto, possiede una proposta cestistica basata su un veloce movimento di palla dal quale a trarre vantaggio in fase realizzativa dovrebbe essere proprio Nunnally, tiratore dalle considerevoli doti difensive, messe in mostra anche con le maglie di Philadelphia 76ers, Maccabi Tel Aviv e, in Italia, dell’Olimpia Milano.

Freschezza sotto canestro per Salonicco

Per quanto riguarda il PAOK, l’arrivo di Chougkaz aggiunge un atleta dalla considerevole fisicità e versatilità, capace di difendere, farsi valere a rimbalzo e realizzare sia dalla medio-corta che dalla lunga distanza, alla rosa a disposizione di coach Jure Zdovc, allenatore già visto da giocatore alla Virtus Bologna che fa di difesa intensa e solida circolazione di palla i pilastri della propria proposta cestistica.

Qualificati alla seconda fase della FIBA Europe Cup, i bianconeri di Salonicco, con nove vittorie e due sconfitte, sono la terza forza nel campionato nazionale di Grecia dietro all’Olympiacos capolista a punteggio pieno con soli successi in undici incontri disputati, e al Panathinaikos secondo con dieci partite vinte e solo una persa.

Matteo Cazzulani

Nella foto: James Nunnally. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović