La base, soprattutto dopo le dimissioni di Željko Obradović, aveva chiesto a più riprese una rosa con una seria componente di giocatori locali, ma la dirigenza sembra andare verso un’altra direzione. Questo è il quadro della situazione di mercato del Partizan, che secondo indiscrezioni sarebbe oramai prossimo a definire un roster che, anche per la prossima stagione, rischia di essere poco rappresentativo della tradizione locale.
L’esempio positivo del Dubai
Tale aspetto conferma la tendenza delle principali squadre d’Europa a ricorrere a stranieri e veterani, molto spesso strapagati, per ottenere risultati ora e subito, andando a pauperizzare quello sviluppo di talenti di cui le ‘piazze storiche’ del continente, come Belgrado, sono state tradizionalmente protagoniste.
Anziché seguire l’esempio del Dubai, che per vincere la Lega adriatica ed essere competitivo in Eurolega ha fatto più ricorso a giocatori ex jugoslavi che Partizan e Stella Rossa messi insieme, la compagine bianconera di Belgrado ha finora acquisito solo un atleta locale, ossia quel Nikola Tanasković che ha fatto ritorno alla base dopo stagioni molto positive alla Budućnost Podgorica.
Laprovittola conteso alla Joventut
In cabina di regia, Carlik Jones è stato meritatamente confermato. Secondo il sito spagnolo Encestando, per la prossima stagione il nazionale sudafricano potrebbe essere affiancato da Nicolas Laprovittola. Coach Joan Peñarroya ha già collaborato col play argentino al Barcellona, e ha dunque deciso di contendere la firma dell’atleta blaugrana alla Joventut Badalona.
Nel reparto esterni, ingaggiato dal Türk Telekom è stato lo statunitense Kyle Allman, che sarà affiancato nelle rotazioni da Arijan Lakić e, una volta ripresosi dal grave infortunio, da capitan Vanja Marinković. Aleksej Pokuševski, un’ala versatile, resterà anch’egli dal roster della stagione passata assieme a Joffrey Lauvergne e Tonye Jekiri nel ruolo di pivot.
Idea Zach LeDay
Proprio nel reparto lunghi il Partizan è parecchio attivo. Basketball Sphere ha confermato l’ingaggio di Derek Willis dal Paris Basketball e di Kevarrius Hayes dal Monaco, menzionando altresì una trattativa avanzata per il ritorno di Zach LeDay dall’Olimpia Milano.
Stando alle caratteristiche del roster e alla filosofia di coach Joan Peñarroya, il Partizan della prossima stagione potrebbe proporre una pallacanestro ad altri ritmi con soluzioni rapide prevalentemente dalla lunga distanza, favorite da una difesa aggressiva sia sulla metà campo che sotto le plance.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Joan Peñarroya. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović